Un incendio è divampato la mattina del 26 settembre 2026 in un'area di confine tra i comuni di Praia a Mare e Tortora, nell’Alto Tirreno cosentino. Le fiamme, spinte da forti raffiche di vento, stanno minacciando abitazioni e insediamenti produttivi. L'allarme, aggiornato alle 11:16, riguarda il territorio di Tortora, con il fronte che interessa un'ampia area tra i due comuni della costa tirrenica cosentina. Si registra forte apprensione tra i residenti.

L'incendio è partito da terreni incolti. Le forti raffiche di vento hanno favorito la rapida propagazione, bruciando vegetazione secca, arbusti e macchia mediterranea.

I residenti attendono l'intervento dei vigili del fuoco e delle squadre dell’antincendio regionale.

Minaccia diretta ad abitazioni e attività

La vicinanza delle fiamme ad abitazioni e insediamenti produttivi è il dato più critico. L'incendio non interessa solo aree di vegetazione, ma lambisce pericolosamente zone abitate e attività sul territorio. Il vento ha inciso sull'avanzamento del rogo. La situazione tra Praia a Mare e Tortora rende urgente l'intervento dei soccorsi. Vigili del fuoco e squadre dell'antincendio regionale sono impegnati. Non indicati numeri su persone coinvolte, danni o superfici percorse dal fuoco per questo rogo.

Contesto di incendi sulla costa tirrenica cosentina

La costa tirrenica cosentina è stata interessata da altri incendi in aree vicine.

Il 18 luglio, una ventina di roghi aveva colpito la stessa fascia costiera, distruggendo ettari di macchia mediterranea. La situazione più critica si era registrata tra Praia a Mare e Grisolia, sempre nell'Alto Tirreno. Vigili del fuoco, protezione civile, un Canadair e un elicottero erano stati mobilitati. Le fiamme avevano lambito il Santuario di Scalea e alcune abitazioni, generando grande preoccupazione.