A Firenze, il 6 settembre 2026, si è consumato un drammatico errore all’obitorio di Careggi, dove la salma di Leonardo Bonazzi, 87 anni, è stata scambiata e cremata per sbaglio. L'uomo, deceduto giovedì scorso, sarebbe stato erroneamente confuso con il corpo di una donna. La sconvolgente scoperta è avvenuta a pochi minuti dall'inizio delle esequie, quando parenti e amici erano già convenuti nella chiesa di San Francesco e Santa Chiara a Montughi, pronti per celebrare il funerale.
Il figlio del defunto, Bernardo Bonazzi, ha ricevuto una telefonata urgente appena dieci minuti prima della cerimonia.
La richiesta era perentoria: “Venga urgentemente nei nostri uffici, dobbiamo comunicarle una cosa importante”. Recatosi prontamente presso la Fratellanza Militare, in piazza Santa Maria Novella, gli è stata comunicata la terribile verità: la salma del padre era stata scambiata il giorno precedente con quella di una donna all’obitorio e, di conseguenza, era già stata cremata.
La comunicazione dell'incredibile scambio
Bernardo Bonazzi ha raccontato il suo profondo sgomento: “Mi hanno detto che il babbo era stato cremato per sbaglio, non volevo crederci”. A seguito di questa drammatica rivelazione, la Fratellanza Militare ha immediatamente attivato i servizi cimiteriali del Comune per avviare un’indagine approfondita sull'accaduto.
Parallelamente, un cugino della famiglia ha provveduto ad allertare i carabinieri, dando il via alle verifiche ufficiali.
Tra telefonate concitate e primi accertamenti, i familiari hanno iniziato la difficile opera di ricostruzione degli eventi. Per i parenti, appare evidente che non sarebbero stati effettuati controlli adeguati sull’identità del corpo prima della sua collocazione nella bara. La salma dell’87enne sarebbe così stata indirizzata verso il percorso destinato alla donna, culminando nella sua cremazione. Attualmente, l’urna contenente le ceneri, che risulta ancora intestata alla donna con cui sarebbe avvenuto lo scambio, è custodita presso il Tempio Crematorio di Trespiano.
L'urna a Trespiano e le anomalie documentali
La donna la cui salma è stata erroneamente scambiata con quella di Leonardo Bonazzi è, a tutt’oggi, in attesa di cremazione. I familiari dell’87enne hanno inoltre evidenziato un’ulteriore grave anomalia: sull’attestato di morte dell’uomo sarebbe stata riportata una data di decesso errata, aggiungendo un ulteriore elemento di confusione e dolore. Questo tragico e inatteso episodio ha privato la famiglia non solo della possibilità di un ultimo addio al proprio caro, ma anche di celebrare regolarmente la messa in suffragio nella chiesa dove amici e parenti si erano già riuniti per l'estremo saluto.
Di fronte a quanto accaduto, la famiglia ha fermamente deciso di rivolgersi a un avvocato per tutelare i propri diritti. Non si escludono iniziative legali sia in sede penale che civile, al fine di accertare tutte le responsabilità e ottenere giustizia per il grave disservizio e il dolore subito.