Due cercatori di funghi sono stati soccorsi nel pomeriggio del 20 settembre 2026 all'interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, dopo essere rimasti isolati a seguito del cedimento di un versante franoso. L'incidente si è verificato in una zona particolarmente impervia e di difficile accesso, rendendo necessario un complesso intervento di recupero. La notizia dell'accaduto è stata diffusa da Bologna alle 17:52 del medesimo giorno.
La segnalazione dell'accaduto è giunta alla sala operativa dei soccorsi, attivando immediatamente le squadre.
I due uomini si trovavano in un punto del parco dove il terreno aveva ceduto, impedendo loro di proseguire e mettendoli in una condizione di blocco forzato. La natura del territorio, caratterizzata da tratti montani e forestali, ha evidenziato la necessità di un'operazione congiunta per garantire la sicurezza dei due individui.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bagno di Romagna, specializzati in interventi in aree montane e boschive, supportati da un elicottero del Reparto Volo di Arezzo. L'impiego del mezzo aereo si è rivelato cruciale per superare le difficoltà logistiche imposte dall'ambiente e raggiungere il punto esatto in cui i due erano rimasti bloccati.
Il recupero in zona impervia
Grazie alla prontezza e alla coordinazione delle squadre, i due cercatori di funghi sono stati rapidamente localizzati. Dopo l'individuazione dall'alto, l'elicottero ha quindi proceduto al recupero tramite verricello, una tecnica che permette di sollevare persone o materiali da terra in assenza di un punto di atterraggio. Questa manovra ha garantito il loro trasferimento in totale sicurezza, concludendo l'operazione di soccorso senza ulteriori complicazioni.
L'intervento si è concluso con la messa in sicurezza dei due individui, rimasti isolati per il cedimento del versante franoso. Le informazioni disponibili non riportano dettagli su eventuali conseguenze fisiche o lesioni subite dai cercatori, suggerendo che l'episodio si sia risolto senza gravi infortuni, ma con il solo disagio del blocco in una zona difficile da raggiungere.
Il contesto del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna rappresenta un'ampia area protetta che si estende per circa 36.000 ettari. Il suo territorio è strategicamente ripartito tra le regioni Emilia-Romagna e Toscana, coinvolgendo le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze. L'episodio si è quindi verificato in un contesto naturale di grande valore ecologico, ma anche noto per la sua orografia complessa, che può presentare sfide significative per chi lo attraversa, specialmente in condizioni di instabilità geologica.
La partecipazione dei Vigili del Fuoco di Bagno di Romagna è stata diretta conseguenza della collocazione dell'incidente nel versante emiliano-romagnolo del parco.
Parallelamente, il Reparto Volo di Arezzo ha fornito l'indispensabile supporto aereo, dimostrando l'efficacia della collaborazione interprovinciale e interregionale in situazioni di emergenza in aree remote. L'elemento scatenante dell'intera operazione è stato il cedimento del versante franoso, che ha improvvisamente interrotto il percorso dei due cercatori di funghi, trasformando una normale escursione in una situazione di potenziale pericolo.