Il Friuli Venezia Giulia è stato colpito il 17 settembre 2026 da una nuova ondata di maltempo, che ha causato estesi allagamenti e la caduta di alberi e rami in numerose località. La regione ha mantenuto lo stato di allerta gialla per l'intera giornata, come indicato dalle 38 segnalazioni pervenute alla Protezione civile regionale e al Nue 112 a partire dalle 6 del mattino. Gli allagamenti hanno interessato comuni quali Latisana, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aviano, Pordenone, Casarsa della Delizia, Trieste, Udine e Majano. La caduta di alberi e rami è stata registrata a Udine, Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Grado e Trieste.

A Trieste, in particolare, la pioggia mattutina ha causato allagamenti stradali e rallentamenti al traffico veicolare.

Dettagli delle Criticità e Interventi

Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente allagamenti e la caduta di alberi o rami. L'aggiornamento delle ore 12 della Protezione civile regionale ha descritto piogge intense, temporali e forti raffiche di vento. Un fronte temporalesco ha interessato bassa pianura e costa nelle prime ore, con raffiche vicine agli 80 chilometri orari. Un secondo sistema, meno intenso, ha poi coinvolto nuovamente queste aree dalle 11. Le criticità hanno interessato diffusamente comuni costieri, della pianura e centri urbani.

Quadro Meteo e Previsioni

Per il resto del 17 settembre, erano previste ulteriori precipitazioni, anche temporalesche, più probabili su bassa pianura e costa, con Bora moderata.

L'Osmer ha indicato un miglioramento verso sera. Tuttavia, per il giorno successivo, era atteso tempo ancora instabile sulla costa e possibili rovesci tra pomeriggio e sera in altre zone. I livelli dei fiumi regionali sono rimasti sotto le soglie di attenzione. Le squadre comunali e i volontari della Protezione civile sono stati attivati per monitoraggio e ripristino, in particolare a Latisana, Marano Lagunare e Lignano Sabbiadoro, garantendo una gestione tempestiva.