Giovanni Faia, operaio 62enne della Reset, società partecipata del Comune di Palermo, è deceduto il 1° settembre 2026 al cimitero dei Rotoli. L'uomo è stato colto da un malore fatale mentre svolgeva le sue mansioni all’interno dell’area cimiteriale, e i soccorsi si sono rivelati inutili.

Il malore ha colpito Faia all'interno dell'area cimiteriale. I primi a intervenire sono stati i colleghi di lavoro, che hanno immediatamente allertato il 118. Il personale sanitario, giunto sul posto, ha tentato le manovre di rianimazione, impiegando anche il defibrillatore, ma ogni sforzo per salvare l'operaio è stato vano.

Sul luogo del decesso sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il medico legale per gli accertamenti.

La dinamica del tragico evento

La tragica vicenda si è consumata durante il servizio di Faia per la Reset, all'interno del cimitero dei Rotoli di Palermo. La sequenza degli eventi ha visto il malore improvviso durante l'attività lavorativa, seguito dall'intervento dei colleghi e dall'arrivo del 118. Le autorità competenti hanno avviato gli adempimenti necessari per chiarire le cause della morte, avvenuta mentre l'operaio era in servizio.

Il cordoglio istituzionale

A seguito della scomparsa, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando hanno espresso il loro profondo cordoglio per la morte di Giovanni Faia. Entrambi hanno manifestato vicinanza alla famiglia dell'operaio, alla società Reset e a tutti i suoi colleghi, ricordando l'età del lavoratore scomparso.