La Lampada della Pace di Assisi ha illuminato Ancona il 21 settembre 2026, in una cerimonia di profondo significato tenutasi alla Banchina San Francesco del porto cittadino. L'evento, che si inserisce nel più ampio percorso del Giro d'Italia per la Pace, ha visto protagonista il messaggio dell'arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina, il quale ha saputo richiamare con forza il legame indissolubile tra la città dorica, la sua vocazione marittima e la figura intramontabile di San Francesco.
Monsignor Spina ha enfaticamente dichiarato che «Ancona è porta d'Oriente ma anche via della pace», stabilendo un ponte ideale tra la posizione geografica strategica della città e il simbolismo universale della lampada.
Questo sacro oggetto, infatti, è stato presentato come un faro di luce e speranza, un chiaro emblema del rifiuto categorico di guerre, violenze e divisioni che ancora affliggono il mondo. Nel corso del suo toccante intervento, l'arcivescovo ha voluto ricordare la figura storica di San Francesco, sottolineando la sua partenza proprio dal porto anconetano e rilanciando con vigore il suo messaggio di fraternità e dialogo rivolto all'intera umanità.
L'invito accorato di Spina a «tenere alta la fiaccola della pace» ha trasformato la lampada in un segno visibile e tangibile, una luce da accendere non solo negli spazi pubblici, ma soprattutto nel cuore e nella coscienza di ogni singola persona. Un ulteriore elemento di speranza è stato individuato dall'arcivescovo nella presenza gioiosa e numerosa dei bambini alla Banchina San Francesco, considerati un segno luminoso per un futuro in cui la pace possa finalmente prevalere.
La tappa anconetana nel Giro d'Italia per la Pace
L'iniziativa svoltasi ad Ancona, intitolata suggestivamente «Francesco e il mare dell’incontro», ha scandito l'arrivo della Lampada della Pace di Assisi alle ore 10 del mattino, in coincidenza con la significativa Giornata Internazionale della Pace. La lampada, giunta dal mare a bordo di una motovedetta, ha rappresentato il culmine della tappa cittadina del Giro d'Italia per la Pace, un momento che ha saputo coinvolgere attivamente le istituzioni locali, le scuole, le associazioni del territorio e l'intera comunità cittadina in un abbraccio collettivo ai valori della pace.
Il programma dettagliato della tappa ha previsto un'accoglienza ufficiale da parte delle massime autorità.
Erano presenti il sindaco Daniele Silvetti e l'Amministrazione comunale, l'arcivescovo Angelo Spina e il presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi. Hanno partecipato all'evento anche numerosi rappresentanti delle istituzioni e una folta delegazione di studenti provenienti dalle scuole della città, testimoniando l'importanza attribuita all'educazione alla pace. La Lampada della Pace di Assisi è giunta scortata da una motovedetta, a bordo della quale si trovavano l'ammiraglio Massimo Seno e Flavio Lotti, direttore del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, figure chiave nell'organizzazione e nella promozione di tali iniziative.
A conclusione dei saluti istituzionali, la Lampada della Pace è stata simbolicamente affidata alle nuove generazioni.
Questo gesto ha segnato l'avvio della Marcia della Pace, un percorso che dalla storica Banchina San Francesco ha condotto i partecipanti verso il prestigioso Teatro delle Muse, in un cammino condiviso di impegno e speranza per un mondo più pacifico.