Un grave incidente sul lavoro ha colpito la fonderia Far di Gaggio Montano, nel Bolognese, nel pomeriggio del 17 settembre 2026. Un operaio di 24 anni, originario della provincia di Sassari e assunto con contratto interinale, è rimasto gravemente ferito, schiacciato all'addome da un macchinario per lo stampaggio. L'episodio ha attivato soccorsi e indagini sulla sicurezza.

Soccorsi e ricovero d'urgenza

I soccorsi del 118 sono intervenuti prontamente. Il giovane lavoratore è stato trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverato in rianimazione con prognosi riservata.

Per accertare dinamica e cause, sono intervenuti i Carabinieri di Gaggio Montano e la Medicina del Lavoro dell'Ausl di Bologna. Le autorità conducono verifiche nella fonderia Far.

Sciopero sindacale e richiesta di confronto

In risposta all'infortunio, i sindacati Fim e Fiom hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per il 18 settembre 2026, esteso a tutti i turni in uscita. L'iniziativa protesta e sensibilizza sulla sicurezza sul lavoro. Le sigle hanno espresso vicinanza al lavoratore e alla sua famiglia, chiedendo l'urgente accertamento di cause e dinamica dell'incidente.

Fim e Fiom hanno anche richiesto un confronto urgente con l'azienda per verificare le condizioni di sicurezza dello stabilimento e identificare criticità nell'area produttiva dell'incidente.

Questa richiesta si affianca agli accertamenti già avviati da Carabinieri e Medicina del Lavoro dell'Ausl di Bologna.

La fonderia Far e la sua attività

La fonderia Far, teatro dell'incidente, ha sede a Gaggio Montano, nel Bolognese. L'attività principale dello stabilimento è la pressofusione della lega di alluminio, un processo che richiede specifiche misure di sicurezza per i lavoratori.