Il generale di corpo d’armata Nicola Massimo Masciulli, attuale comandante Interregionale dei Carabinieri “Ogaden” per le regioni Basilicata, Campania, Puglia, Abruzzo e Molise, ha formalmente salutato i colleghi del Comando Regionale Basilicata a Potenza. L'incontro, avvenuto il 2 settembre 2026, precede il suo imminente passaggio alla guida della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), un ruolo di grande responsabilità nel contrasto alla criminalità organizzata. La cerimonia di congedo si è tenuta alla presenza dei vertici dell’Arma, con l’accoglienza del generale di brigata Luca Mennitti, e ha segnato un momento significativo di transizione.

Al posto del generale Masciulli, nel comando interregionale, subentrerà il generale Rosario Castello.

Nel suo congedo istituzionale rivolto al personale lucano, il generale Masciulli ha voluto sottolineare l'importanza e l'efficacia del lavoro svolto dai Carabinieri sul territorio regionale. Ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del comando interregionale come osservatorio privilegiato sulle diverse realtà e specificità comprese nella vasta area di sua competenza. Un punto focale del suo intervento è stato l'annuncio che la Basilicata sarà tra le regioni sulle quali intende mantenere una particolare attenzione nel suo nuovo incarico alla DIA. Questa decisione è strettamente legata alla presenza dell'organismo investigativo sul territorio e alla necessità imprescindibile di non considerare la regione immune da possibili infiltrazioni criminali.

Il congedo dal Comando Regionale Basilicata e il nuovo incarico

Durante l’incontro tenutosi a Potenza, il generale Masciulli ha ribadito la funzione del Comando Interregionale “Ogaden” quale punto di osservazione cruciale per territori eterogenei e con caratteristiche socio-economiche e criminali distinte. Rivolgendosi direttamente ai militari lucani, ha espresso il suo apprezzamento, affermando con chiarezza: “Il lavoro fatto dai Carabinieri in Basilicata è stato molto importante e ha dato grandi risultati”. Questo momento di saluto ai colleghi del Comando Regionale Basilicata ha segnato ufficialmente la fase di cambio di incarico, che lo vedrà transitare dalla guida dell’articolazione interregionale dell’Arma alla prestigiosa Direzione Investigativa Antimafia.

Il generale ha fortemente collegato il suo nuovo ruolo alla costante e vitale necessità di aggiornamento per tutte le forze dell’ordine. Ha fatto riferimento all’incessante evoluzione della criminalità, sia organizzata che comune, e all’urgenza di comprendere e adeguare il livello delle strutture investigative e operative. Nel suo intervento, Masciulli ha parlato di un sforzo corale e sinergico, indispensabile per restare al passo con i fenomeni criminali emergenti e consolidati, indicando il monitoraggio continuo come un elemento fondamentale e irrinunciabile dell'azione di polizia.

La Basilicata: un focus prioritario per la DIA

Approfondendo il passaggio dedicato alla Basilicata, il generale Masciulli ha richiamato l'importanza della presenza della Direzione Investigativa Antimafia nella regione.

Ha sottolineato come tale presenza sia un chiaro segnale della consapevolezza che il territorio lucano, pur non essendo tradizionalmente associato a fenomeni di criminalità organizzata di vasta portata, non debba essere considerato esente dal rischio di infiltrazioni. La sua intenzione è quella di dedicare un focus specifico alla Basilicata, per garantire che l'attenzione investigativa sia sempre alta e proattiva, prevenendo e contrastando ogni forma di criminalità che possa tentare di radicarsi o operare nella regione. Questo approccio mira a rafforzare la sicurezza e la legalità, proteggendo il tessuto sociale ed economico della Basilicata da ogni tentativo di compromissione criminale.