Il Comune di Brusciano ha conferito al prefetto di Napoli, Michele di Bari, il prestigioso “Premio Giglio Gentile”. La cerimonia di consegna si è svolta il 31 agosto 2026 in piazza XI Settembre, nel cuore dei festeggiamenti dedicati a Sant’Antonio da Padova e alla tradizionale Festa dei Gigli. Ad accogliere il prefetto è stato il sindaco Giacomo Romano, in un evento che ha sottolineato l'importanza dei valori civici e comunitari nella comunità bruscianese.
Il significato del “Giglio Gentile”
Il “Premio Giglio Gentile” è stato istituito con l'obiettivo di onorare uomini e donne che, attraverso il loro impegno quotidiano, sia a livello umano che civile e professionale, incarnano e testimoniano il valore della gentilezza.
Questo riconoscimento lega intrinsecamente la gentilezza a concetti fondamentali come la responsabilità, l’ascolto e il servizio verso gli altri. Per il prefetto Michele di Bari, il conferimento di questo premio è avvenuto in un contesto di grande partecipazione cittadina, inserendosi pienamente nel ricco calendario delle celebrazioni di Brusciano.
Durante il suo intervento, il prefetto di Napoli ha voluto richiamare l'opera “La gentilezza” di monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia. Di Bari ha enfatizzato come “la gentilezza è trasgressiva perché supera gli steccati della superficialità, della banalità, dei rapporti umani spesso accidentati e diventa sinonimo di speranza e solidarietà”.
Il prefetto ha poi espresso il suo ringraziamento all'amministrazione comunale di Brusciano, collegando il tema del servizio al prossimo alla visione di una comunità solida, edificata su ideali e principi condivisi.
La cornice della 151ª Festa dei Gigli
La consegna del “Premio Giglio Gentile – Città di Brusciano” ha rappresentato uno degli appuntamenti culminanti della 151ª edizione della Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio da Padova. L'evento, fissato per lunedì 31 agosto 2026 alle ore 21 in piazza XI Settembre, ha ribadito la volontà di valorizzare quelle figure e quelle storie in cui la gentilezza si manifesta non solo come semplice cortesia, ma come un impegno profondo che include responsabilità, ascolto, solidarietà, cura e attenzione verso la dignità delle persone.
La festa, con la sua lunga tradizione, si conferma così un momento non solo di celebrazione folcloristica, ma anche di riflessione sui valori che fondano il tessuto sociale e civile.
Gli altri illustri premiati
Oltre al prefetto di Napoli, tra le personalità insignite del “Premio Giglio Gentile” figurano anche il noto giornalista Domenico Iannacone, la stimata professoressa Annamaria Colao, Rosanna Romano e Antonietta Gargiulo. Per il giornalista Iannacone era stato organizzato un collegamento in video, e il riconoscimento è stato ritirato in sua vece dal collega Mimmo Rubio. La serata ha incluso anche un toccante momento dedicato alla memoria di Marcello Colasurdo, ricordando il suo contributo e la sua eredità artistica e culturale.