Un violento incendio ha devastato quattro imbarcazioni ormeggiate nei pontili del porto di Punta Lada, nella rinomata località di Porto Rotondo. Il rogo è divampato nella notte del 23 settembre 2026, con l'allarme scattato intorno all'una e mezza, generando apprensione nell'area portuale gallurese. Le fiamme, che hanno interessato direttamente le barche ferme agli ormeggi, hanno richiesto un intervento immediato e massiccio dei vigili del fuoco di Olbia.

Le squadre del distaccamento cittadino sono giunte rapidamente sul luogo dell'incidente, supportate da due autobotti.

La loro azione è stata cruciale per contenere la furia del rogo e, soprattutto, per impedire che le fiamme si estendessero ad altre imbarcazioni ormeggiate nei pontili vicini. L'operazione ha incluso anche la protezione attiva dell'intera area dei pontili, dove si trovavano numerose altre unità navali potenzialmente a rischio. Grazie alla prontezza e all'efficacia dell'intervento, il fuoco non si è propagato, salvaguardando così ulteriori danni e pericoli.

L'intervento dei soccorsi nel porto di Punta Lada

L'epicentro del rogo è stato il porto di Punta Lada, a Porto Rotondo, dove le quattro barche coinvolte erano ormeggiate. I vigili del fuoco di Olbia hanno impiegato le due autobotti per domare le fiamme con determinazione, concentrando i loro sforzi per evitare la propagazione a qualsiasi altra unità presente nello stesso specchio portuale.

La strategia di contenimento ha avuto successo, proteggendo sia le imbarcazioni adiacenti sia le strutture portuali stesse.

Le operazioni si sono focalizzate sullo spegnimento dell'incendio già in atto e sulla successiva messa in sicurezza della zona colpita. È stato fondamentale garantire che il fuoco non potesse raggiungere i pontili o le altre barche, un obiettivo pienamente raggiunto grazie alla professionalità degli operatori. L'intervento ha dimostrato l'importanza di una risposta rapida e coordinata in situazioni di emergenza marittima.

Accertamenti in corso sulle cause dell'incendio

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche i Carabinieri e la Capitaneria di porto. Le forze dell'ordine e l'autorità marittima hanno immediatamente avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione l'origine e le dinamiche dell'incendio.

Le cause del rogo sono attualmente in fase di verifica, con indagini approfondite volte a chiarire ogni aspetto dell'accaduto.

L'episodio, verificatosi in piena notte, ha visto l'allarme attivato intorno all'una e mezza, evidenziando la rapidità con cui si è sviluppata la situazione. Le informazioni preliminari confermano che le quattro imbarcazioni si trovavano regolarmente ormeggiate nei pontili del porto di Punta Lada al momento in cui sono state avvolte dalle fiamme. La presenza congiunta dei vigili del fuoco per lo spegnimento, dei Carabinieri per la gestione dell'area e della Capitaneria di porto per gli accertamenti di competenza, ha garantito una gestione completa e coordinata dell'emergenza.