Un tragico incidente stradale ha scosso l'isola d'Ischia nella notte del 20 settembre 2026, causando la morte di un uomo di 39 anni originario di Forio. L'episodio si è verificato lungo la via provinciale Panza, nel comune di Forio, dove il 39enne, alla guida della sua moto, si è scontrato con una e-bike. La prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio delle autorità, suggerisce che l'impatto sia avvenuto con un mezzo proveniente dalla direzione opposta.

Secondo una ricostruzione locale, l'incidente è avvenuto poco dopo l'una di notte, nei pressi dell'ex Ferracavallo.

La vittima è stata identificata con le iniziali M.D.N., residente a Casamicciola Terme. Dopo l'urto con la bicicletta, il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo violentemente contro un muro. I sanitari del 118 sono intervenuti prontamente, trasportando d'urgenza il 39enne all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Il giovane di 21 anni che conduceva l'e-bike è stato anch'egli soccorso e trasferito al medesimo ospedale. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione e non risulta in pericolo di vita.

Le indagini sull'incidente

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Forio e il nucleo operativo e radiomobile di Ischia per i rilievi del caso.

La moto coinvolta nello scontro è stata posta sotto sequestro, e la salma del 39enne è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ha disposto l'esame autoptico per chiarire le cause esatte del decesso. Le indagini sono in corso per definire con precisione la dinamica dell'accaduto e accertare ogni circostanza relativa allo scontro tra i due veicoli sulla via provinciale Panza.

Un precedente tragico a Napoli

Questa nuova tragedia stradale sull'isola d'Ischia si inserisce in un contesto di cronaca che ha visto un altro grave episodio pochi giorni prima. Venerdì 18 settembre 2026, infatti, una studentessa di 17 anni è deceduta all'ospedale Cardarelli di Napoli. La giovane era stata investita il 7 settembre mentre attraversava le strisce pedonali al Corso Secondigliano, sempre a Napoli.

Il conducente dell'auto si era prontamente fermato per prestare soccorso.

Nonostante gli sforzi dei medici, la ragazza è morta dopo undici giorni di ricovero a causa delle gravissime lesioni subite. Mentre a Napoli la vicenda ha riguardato un investimento pedonale, nel caso di Forio l'attenzione delle autorità si concentra sullo scontro tra due mezzi e sulle procedure di sequestro e autopsia disposte per fare piena luce sull'accaduto.