Un incidente mortale ha funestato la Strada statale 65 'della Futa' nel pomeriggio di sabato 12 settembre 2026, nel territorio di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Il sinistro, avvenuto sulla carreggiata in direzione Firenze, ha visto coinvolto un motociclista che ha perso la vita. Secondo le prime ricostruzioni, il centauro avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada e precipitando in una scarpata. L'episodio ha richiesto l'immediato intervento di numerose squadre di soccorso e delle forze dell'ordine sul tratto interessato.

Inizialmente la vittima era stata indicata come un uomo di circa 40 anni. Tuttavia, ulteriori accertamenti hanno permesso di identificare il motociclista in Giuseppe Cassetti, un giovane di 24 anni originario di Olgiate Olona, in provincia di Varese. Il decesso è sopraggiunto a seguito dell'uscita di strada, e le indagini hanno confermato che non risultano altri veicoli coinvolti nell'incidente. Le cause esatte della perdita di controllo della moto rimangono al vaglio degli inquirenti, che stanno eseguendo i rilievi necessari sul luogo del sinistro.

La dinamica dell'incidente sulla Futa

La ricostruzione preliminare della dinamica indica una perdita autonoma di controllo del mezzo da parte di Giuseppe Cassetti.

Il motociclista, mentre percorreva il tratto della statale 65 della Futa nel comune di Barberino di Mugello, in direzione Firenze, avrebbe improvvisamente lasciato la carreggiata. Dopo l'uscita di strada, la moto è finita nell'area laterale, e l'impatto è risultato purtroppo fatale per il conducente. L'assenza di altri veicoli coinvolti è un elemento chiave emerso dalle informazioni disponibili sull'episodio, suggerendo che si sia trattato di un incidente autonomo.

Il tragico evento si è verificato nel primo pomeriggio di sabato 12 settembre 2026. Il punto esatto dell'incidente si trova all'altezza del chilometro 35,500 della statale 65 della Futa. La complessità della situazione ha reso indispensabile un intervento coordinato di più operatori per prestare soccorso al motociclista, garantire la messa in sicurezza della carreggiata e condurre tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica del sinistro.

Intervento dei soccorsi e gestione della viabilità

Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia municipale e il personale di Anas. I carabinieri e la polizia municipale hanno svolto un ruolo fondamentale per i rilievi tecnici e per la ricostruzione dettagliata dell'accaduto. I vigili del fuoco e il personale sanitario hanno operato nell'area del sinistro per le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Anas, invece, ha gestito la viabilità sul tratto interessato, che è rimasto chiuso in direzione Firenze per circa tre ore per permettere le operazioni di soccorso, i rilievi e la successiva messa in sicurezza della strada.