Un incidente sul lavoro ha causato la morte di un operaio e il gravissimo ferimento di un altro nello stabilimento Fincantieri di Ancona la sera del 29 settembre 2026. La vittima, operaio tunisino 55enne, è deceduto per ustioni. Il secondo lavoratore, 29enne, è ricoverato in condizioni critiche e trasferito al Centro Grandi Ustionati di Pisa.
L'infortunio è avvenuto intorno alle 22:15, durante lavori su una nave in un capannone. I due operai, di una ditta appaltatrice, sono stati investiti da una fiammata. La dinamica è in accertamento; si ipotizza un innesco da scintilla durante taglio con acetilene.
Soccorsi e indagini
I lavoratori sono stati soccorsi e trasportati in codice rosso all'ospedale di Torrette. L'operaio 55enne è giunto in condizioni disperate, rivelatesi fatali. Il collega 29enne, con ustioni estese, è stato assistito prima del trasferimento a Pisa.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, Polizia e Polizia scientifica. Gli accertamenti riguardano l'area e le condizioni di lavoro. La dinamica è oggetto di verifica da parte della Polmare; gli elementi raccolti ricostruiranno l'accaduto e l'origine.
Sciopero sindacale
Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato uno sciopero di otto ore. Un presidio davanti allo stabilimento Fincantieri di Ancona. La mobilitazione, per il 30 settembre 2026, prevede otto ore di sciopero per ogni turno, esteso anche alle ditte di appalto.