I Carabinieri di Jesi hanno concluso un'operazione antidroga il 25 settembre 2026, arrestando in flagranza due persone, un 19enne e un 48enne, per spaccio di hashish e cocaina. L'intervento dell'Aliquota Radiomobile ha portato anche alla denuncia di un terzo giovane per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
I due arrestati, residenti e già noti, ai domiciliari. L'operazione è scattata in serata, dopo un servizio di osservazione. I militari hanno notato il 19enne uscire da un'abitazione e incontrare una persona in strada, allontanatasi rapidamente alla vista della gazzella.
Controlli e sequestri
Il 19enne è stato bloccato con cinque dosi di hascisc (otto grammi) e 85 euro in contanti. Perquisita l'abitazione del presunto complice 48enne, da cui il giovane era uscito.
La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori sei dosi di hashish (10,3 grammi), otto dosi di cocaina (sei grammi), due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Accusa di spaccio rafforzata.
Resistenza e denunciati
Durante la perquisizione, un terzo 19enne è intervenuto, opponendo resistenza e strattonando i carabinieri. Bloccato, gli è stato trovato un coltello con lama di 11 centimetri, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. I due 19enni coinvolti erano già stati arrestati per fatti analoghi e sarebbero legati a una presunta "gang" "B4L" del Campo Boario a Jesi.
Droga (hascisc e cocaina), materiale per il confezionamento e denaro sono stati sequestrati. Gli arrestati ai domiciliari.
Altri arresti per spaccio
L'attività di contrasto allo spaccio di droga a Jesi prosegue. Il 22 settembre 2026, un 25enne di origine albanese era stato arrestato in flagranza per reati legati allo spaccio di stupefacenti. Le forze dell'ordine continuano a monitorare il territorio.