La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato il 28 settembre 2026 l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo. Accompagnata dal presidente e rettore Nicola Perullo, ha esplorato le strutture didattiche e di ricerca dell’ateneo. La visita è avvenuta a pochi giorni da Terra Madre Salone del Gusto 2026, la manifestazione internazionale sul cibo promossa a Torino da Slow Food.

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è la prima e unica università in Italia interamente dedicata alle scienze gastronomiche.

L’edizione 2026 di Terra Madre Salone del Gusto è stata la prima senza Carlo Petrini, fondatore nel 2004 dell’Università di Pollenzo. La tappa ha evidenziato l'impegno dell'ateneo in formazione e ricerca sui sistemi alimentari, con focus su laboratori, didattica e sviluppo del campus.

I laboratori di ricerca

Bernini ha visitato il Pollenzo Food Lab, dedicato allo studio delle trasformazioni gastronomiche e ad aspetti quali nutrizione, benessere e sostenibilità ambientale e sociale. La struttura è cruciale per ricerca e formazione dell'ateneo nelle scienze gastronomiche, connettendo lo studio del cibo alle sue evoluzioni.

La visita è proseguita al Sensory, Behavior and Cognition Lab, dove la ricerca si concentra sulla percezione sensoriale degli alimenti e sui fattori fisiologici, genetici, psicologici e comportamentali che influenzano preferenze e scelte alimentari.

L'esplorazione dei due laboratori ha costituito il cuore scientifico e didattico della visita all’Università di Pollenzo.

Banca del Vino e ampliamento campus

Il programma ha incluso la Banca del Vino di Pollenzo, che custodisce oltre 100 mila bottiglie rappresentative del patrimonio enologico italiano. Contribuisce alla formazione degli studenti nel settore del vino. Infine, la ministra ha visionato gli spazi destinati all'ampliamento del campus universitario, segno della continua crescita dell'istituzione.