La circolazione ferroviaria sulla strategica linea Brennero-Verona sta registrando una graduale ripresa nel tratto compreso tra Colle Isarco e Brennero. Un binario è stato riattivato e opera con un sistema a senso unico alternato, come ufficialmente comunicato da Rfi, Rete ferroviaria italiana, il 9 settembre 2026, alle ore 15:55, con un aggiornamento diramato da Bolzano. La sospensione del traffico ferroviario in quest'area si era resa necessaria a seguito di un movimento franoso che ha interessato la zona adiacente ai binari nella serata precedente, causando interruzioni significative.

Sebbene sia stata ripristinata una parziale operatività, il ritorno alla piena regolarità del servizio, con l'utilizzo di entrambi i binari, è atteso per la serata di giovedì 10 settembre 2026. Il completo ripristino della circolazione ferroviaria è strettamente legato all'esito delle verifiche tecniche approfondite sull'infrastruttura e alle condizioni di sicurezza del tratto ferroviario specificamente coinvolto dal movimento franoso.

Il ripristino del tratto tra Colle Isarco e Brennero

Il segmento specifico della direttrice ferroviaria Brennero-Verona che ha subito il disagio ha visto la ripartenza del servizio attraverso l'impiego di un solo binario. Questa modalità operativa impone che la circolazione ferroviaria proceda a senso unico alternato, consentendo il transito dei convogli su una singola via di corsa.

Tale configurazione, pur garantendo una ripresa del traffico, non permette ancora la normale disponibilità e fluidità offerta da entrambi i binari, implicando possibili rallentamenti e una minore capacità di gestione dei treni.

Le decisioni relative a queste misure di ripristino sono state prese a seguito di una serie di attenti sopralluoghi. Tali ispezioni sono state condotte congiuntamente dai tecnici specializzati di Rfi, dal personale dei Vigili del Fuoco e dalle autorità competenti in materia di sicurezza ferroviaria. L'obiettivo primario di queste verifiche è stato quello di accertare le condizioni di sicurezza indispensabili per la riattivazione dell'infrastruttura ferroviaria dopo l'evento del movimento franoso.

La sequenza operativa stabilita prevede, quindi, una fase iniziale di riattivazione parziale, seguita dal ritorno alla piena operatività e alla circolazione regolare su entrambi i binari entro la serata del 10 settembre 2026.

Precedenti disagi sulla direttrice Verona-Brennero

La direttrice Verona-Brennero, fondamentale asse di collegamento gestito da Rete ferroviaria italiana (Rfi), era già stata interessata da significative interruzioni pochi giorni prima, il 5 settembre 2026. In quella circostanza, un problema tecnico verificatosi allo snodo ferroviario di Verona aveva causato il blocco totale della circolazione ferroviaria a partire dalle 5 del mattino, estendendo i suoi effetti anche alla linea del Brennero.

Sebbene la ripresa del servizio fosse stata segnalata a partire dalle ore 8, gli impatti sulla mobilità dei passeggeri si erano protratti per diverse ore, manifestandosi con numerosi ritardi, variazioni di percorso e cancellazioni di treni, fino al graduale ritorno alla normalità. I disagi di quel giorno non avevano interessato solo la direttrice del Brennero, ma avevano avuto ripercussioni anche sulle importanti linee Verona-Bologna e Milano-Venezia. Nelle ore precedenti le 8 del mattino, la raccomandazione per i viaggiatori era stata quella di considerare alternative al trasporto ferroviario per i loro spostamenti.