Una violenta ondata di maltempo ha sferzato la Puglia il 20 settembre 2026, causando gravi e diffusi danni alle campagne, in particolare ai vigneti di uva da tavola. Grandinate intense, bombe d'acqua e forti raffiche di vento, accompagnate da fenomeni vorticosi, hanno colpito la regione nel pieno della campagna di raccolta, compromettendo significativamente le produzioni agricole.
La situazione più critica si è registrata nelle zone della Murgia barese, con particolare riferimento ai territori di Gioia del Colle e Santeramo in Colle. Qui, la grandine ha colpito direttamente i grappoli, provocando lesioni agli acini.
Le abbondanti e concentrate precipitazioni aumentano inoltre il rischio di marciumi, un pericolo concreto per le aziende agricole impegnate nella fase cruciale di raccolta e consegna del prodotto. La perturbazione ha interessato un'ampia fascia territoriale, estendendosi dal Barese al Brindisino, con segnalazioni di grandinate e nubifragi anche nelle aree di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge.
Danni a impianti e strutture agricole
Le forti raffiche di vento hanno aggravato ulteriormente il quadro dei danni. Numerosi alberi sono stati sradicati e diverse piante danneggiate, rendendo indispensabili accurate verifiche su eventuali compromissioni a impianti e strutture agricole. Nel territorio di Cassano delle Murge, il vento ha causato la caduta di alberi, un chiaro segno della potenza della perturbazione che ha investito la zona.
Di fronte a questa emergenza, Coldiretti Puglia ha sollecitato la Regione a intervenire con tempestività. L'associazione ha chiesto l'attivazione delle strutture tecniche regionali per avviare verifiche e sopralluoghi nelle campagne colpite. L'obiettivo primario è una ricognizione puntuale delle perdite subite dalle aziende agricole, al fine di quantificare rapidamente i danni a produzioni, impianti e strutture. Questa valutazione è fondamentale per poter attivare gli strumenti di sostegno necessari a favore degli agricoltori colpiti, garantendo un aiuto concreto per superare le difficoltà e mitigare l'impatto di questo maltempo eccezionale sul settore agricolo locale.