Il Comando provinciale dei Carabinieri di Fermo ha un nuovo vertice: il colonnello Maurizio Laurito ha assunto ufficialmente l'incarico, raccogliendo il testimone dal colonnello Gino Domenico Troiani. Il 15 settembre 2026, nella mattinata, il colonnello Laurito ha compiuto la sua prima visita istituzionale presso la prefettura di Fermo, dove è stato accolto dal prefetto Edoardo D'Alascio.
L'incontro in prefettura ha rappresentato un primo e significativo confronto sui temi cruciali della sicurezza e dell'ordine pubblico che interessano il territorio provinciale.
Al centro del colloquio sono state poste le esigenze specifiche delle comunità locali e le principali questioni di interesse per l'intera provincia di Fermo. Il prefetto D'Alascio ha sottolineato l'importanza della continuità nell'azione di presidio del territorio, evidenziando il ruolo strategico del comandante provinciale nel garantire le attività di sicurezza e la tutela della cittadinanza.
Il benvenuto del prefetto e il nuovo corso
Nel corso della visita, il prefetto ha espresso al colonnello Laurito un caloroso augurio per il suo nuovo e delicato incarico. “Sono certo che, grazie all'esperienza consolidata e alla professionalità maturata nel corso della sua carriera, il colonnello Laurito saprà assolvere con autorevolezza e alto senso di responsabilità il compito affidatogli, assicurando un qualificato apporto alla sicurezza della provincia di Fermo”.
Questa dichiarazione segna ufficialmente l'avvio del comando provinciale sotto la guida di Laurito e rafforza il rapporto istituzionale tra la Prefettura e l'Arma dei Carabinieri sul territorio.
Il cambio al vertice avviene in una provincia dove il tema della sicurezza è stato costantemente al centro dell'attenzione, anche per il comandante uscente. Il colonnello Gino Domenico Troiani ha infatti concluso la sua esperienza a Fermo dopo un quinquennio di servizio, iniziato il 13 settembre 2021. Durante il suo mandato, Troiani ha tracciato un bilancio che ha evidenziato la forte domanda di sicurezza da parte della popolazione e l'impegno dell'Arma su diversi fronti.
Il bilancio del colonnello Troiani e il nuovo incarico
Nel corso dei suoi cinque anni alla guida del Comando provinciale, il colonnello Troiani ha richiamato l'attenzione sui controlli legati al Pnrr e al reddito di cittadinanza, attività fondamentali per la corretta gestione delle risorse e il contrasto agli abusi. Un'altra area di intervento prioritaria è stata l'attività sui reati contro le donne, un fenomeno che richiede costante vigilanza e interventi mirati. Grande impegno è stato dedicato anche al contrasto alle truffe agli anziani, una tipologia di reato particolarmente insidiosa e diffusa, che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il colonnello Gino Domenico Troiani lascia dunque Fermo per una nuova e prestigiosa destinazione.
Assumerà l'incarico di capo dell'Ufficio logistico della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, con sede a Chieti. In questa nuova veste, le sue competenze si estenderanno su settori cruciali quali l'armamento, gli automezzi e le infrastrutture dell'Arma. Nel suo commiato, Troiani ha voluto sottolineare l'importanza della vicinanza, un principio cardine che ha guidato la sua azione sul territorio fermano.