Un'importante operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli ha portato al maxi sequestro di oltre una tonnellata e 600 chilogrammi di sigarette di contrabbando. L'intervento è avvenuto in un deposito situato a Giugliano in Campania, nell’hinterland a nord del capoluogo partenopeo, il 23 settembre 2026. Nel corso dell'azione, i finanzieri hanno arrestato un uomo napoletano di 52 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici. L'individuo è accusato di detenzione di tabacco in regime di contrabbando doganale e di sottrazione al pagamento dell'accisa, reati che comportano gravi conseguenze legali.
L'intervento è scaturito da un'attenta e mirata attività di monitoraggio e pedinamento, condotta dai finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Napoli. Gli agenti hanno intercettato un furgone sospetto e ne hanno seguito la traccia fino a un condominio, dove il veicolo si è diretto verso i box seminterrati. Il blitz è scattato con prontezza nel momento in cui il conducente stava attivamente prelevando diverse casse di sigarette da uno dei box, intento a caricarle sul mezzo di trasporto.
Dettagli del sequestro e la merce illecita
Le successive e approfondite perquisizioni hanno interessato il deposito nella disponibilità dell'uomo, rivelando la portata dell'illecito. Al suo interno, i finanzieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di 150 casse di sigarette, per un peso complessivo che ha superato i 1.600 chilogrammi.
Questi tabacchi, di provenienza illecita, erano stati introdotti nel territorio nazionale senza il dovuto pagamento dell'accisa, elemento cruciale che costituisce il fulcro della contestazione legata al contrabbando doganale e alla frode fiscale.
Tra i marchi riprodotti sulle sigarette sequestrate figurano nomi noti come Winston e Marlboro, indicando una chiara intenzione di immettere sul mercato prodotti contraffatti e non conformi alle normative. Oltre ai tabacchi, è stato posto sotto sequestro anche il box auto, utilizzato dall'arrestato come vero e proprio deposito per lo stoccaggio della merce illegale. Il 52enne napoletano, dopo l'arresto in flagranza, è stato immediatamente messo a disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord per le ulteriori procedure giudiziarie del caso.
Un'ulteriore operazione a Frattamaggiore contro il contrabbando
Un'altra significativa operazione contro il contrabbando di tabacchi ha interessato il territorio napoletano, questa volta focalizzandosi sulla località di Frattamaggiore, nella serata del 17 giugno 2026. Durante i regolari servizi di controllo del territorio, predisposti dal Comando di Polizia Locale, una pattuglia ha fermato e ispezionato un'autovettura Opel Corsa in via Niglio. All'interno del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto tre buste contenenti sigarette sprovviste del contrassegno di Stato e della necessaria documentazione relativa ai diritti doganali, elementi indispensabili per la legalità della merce.
Il sequestro a Frattamaggiore ha interessato un totale di 604 pacchetti, equivalenti a circa 12 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri di diverse marche.
Tutto il materiale illecito è stato prontamente sottoposto a sequestro amministrativo, in attesa delle determinazioni e delle procedure di competenza dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che valuterà le sanzioni del caso.