Un avvocato di Messina è stato ricoverato d'urgenza dopo essere stato vittima di una grave aggressione con acido, attribuita a una sua cliente. L'episodio, avvenuto nella tarda serata di venerdì 25 settembre 2026, ha causato al professionista ustioni profonde su circa il 20% del corpo. Inizialmente soccorso al Policlinico Gaetano Martino della città peloritana, il legale è stato successivamente trasferito presso il centro Grandi Ustioni dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trova attualmente in Terapia intensiva con prognosi riservata. Le prime informazioni indicano che, nonostante la gravità delle lesioni, la sua vita non sarebbe in pericolo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna avrebbe gettato addosso all'avvocato una sostanza caustica, provocandogli ustioni estese. Il professionista, la cui identità non è stata rivelata ma è noto per operare nella zona sud di Messina, ha ricevuto le prime cure salvavita presso il pronto soccorso del Policlinico Gaetano Martino. La rapidità dell'intervento medico è stata cruciale per stabilizzare le sue condizioni iniziali, prima del trasferimento in una struttura più specializzata.

Data la profondità e l'estensione delle lesioni, che interessano circa il 20% della superficie corporea, si è reso necessario il trasferimento urgente dell'avvocato all'ospedale Cannizzaro di Catania. Qui, gli specialisti del rinomato centro Grandi Ustioni hanno preso in carico il paziente.

Le ustioni, causate da un prodotto altamente corrosivo, richiedono un trattamento intensivo e monitoraggio costante. Attualmente, il legale è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva, dove la sua condizione è costantemente valutata. La prognosi rimane riservata, un dettaglio che sottolinea la delicatezza del quadro clinico, pur confermando che il pericolo di vita è stato scongiurato.

Le indagini sull'aggressione

Sull'episodio stanno indagando i Carabinieri del comando provinciale di Messina. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'aggressione e per definire la posizione della donna indicata come la presunta autrice del gesto. Le attività investigative si concentrano anche sull'analisi dei momenti precedenti l'arrivo del legale al pronto soccorso e sulla comprensione del contesto in cui l'aggressione sarebbe maturata, cercando di far luce sui motivi che hanno portato a un atto di tale violenza.

Il quadro clinico del legale

Il quadro sanitario dell'avvocato è caratterizzato da ustioni profonde che coprono circa il 20% del corpo, risultato dell'esposizione a una sostanza caustica. Il percorso terapeutico ha avuto inizio con il primo soccorso e la stabilizzazione presso il pronto soccorso del Policlinico Gaetano Martino di Messina. Successivamente, il trasferimento all'ospedale Cannizzaro di Catania ha permesso al legale di accedere alle cure specialistiche del centro Grandi Ustioni. La sua condizione è attentamente monitorata nel reparto di Terapia intensiva, dove i medici continuano a valutare l'evoluzione delle lesioni. La prognosi resta riservata, ma le informazioni attuali escludono un imminente pericolo per la vita del professionista.