Un uomo di 68 anni è attualmente indagato per omicidio stradale a Milano, a seguito di un tragico incidente avvenuto in via Bianca di Savoia, nel cuore della città, adiacente all’ospedale Gaetano Pini. L’auto che guidava ha perso il controllo, invadendo il marciapiede per diversi metri e travolgendo fatalmente Laura Lebro, una donna di 65 anni, grafica originaria di Genova e residente a Bologna, che stava passeggiando. La donna è deceduta a seguito dell'impatto.
Il veicolo coinvolto, un SUV elettrico Byd Sealion 7, ha proseguito la sua corsa impattando contro una dozzina di auto parcheggiate e diversi pali della segnaletica stradale, prima di arrestarsi contro le reti di un cantiere.
Il conducente, che ha una protesi a un arto inferiore, guidava un veicolo appositamente adattato con un sistema omologato, inclusivo di acceleratore installato a sinistra. Gli accertamenti sulle precise cause dell’incidente sono stati affidati agli agenti della polizia locale, sotto la guida del comandante Gianluca Mirabelli. Il fascicolo relativo al caso è gestito dal pubblico ministero di turno, Mauro Clerici.
La dinamica del tragico evento
Il sinistro si è verificato in via Bianca di Savoia, un’arteria che collega Santa Sofia e Beatrice d’Este. La vittima, Laura Lebro, aveva 65 anni e, oltre alle sue origini genovesi e alla residenza bolognese, era una figura nota nel settore editoriale. In passato, era stata proprietaria di una piccola casa editrice nella città emiliana e aveva ricoperto il ruolo di art director per diverse riviste specializzate pubblicate dalla sua stessa azienda.
Al momento dell’incidente, si trovava sul marciapiede, lungo la traiettoria del veicolo.
Il SUV elettrico, condotto dall’uomo di 68 anni con la protesi, era equipaggiato con tutti gli strumenti necessari per la guida adattata. Dopo aver colpito le numerose auto in sosta, il mezzo ha continuato la sua corsa sul marciapiede, fermandosi solo contro la recinzione di un cantiere situato a fine strada, in un tratto segnalato come chiuso per lavori. Le auto parcheggiate hanno subito danni significativi sul lato destro, mentre il SUV presenta evidenti segni sulla fiancata sinistra. Nel percorso devastante del veicolo, sono stati coinvolti anche paletti divelti e la segnaletica stradale, contribuendo a un quadro complesso che gli agenti stanno ora ricostruendo per definire la traiettoria esatta prima dell’investimento mortale.
Le indagini della polizia locale
Le verifiche condotte dalla polizia locale si concentrano sull’identificazione delle cause che hanno portato alla perdita di controllo del veicolo. Tra gli elementi cruciali da accertare figurano l’eventuale insorgenza di un malore improvviso del guidatore, un possibile malfunzionamento tecnico del mezzo o, in alternativa, un errore di guida. Nell’ambito di questi approfonditi accertamenti, il veicolo è stato posto sotto sequestro. Il quadro complessivo delle informazioni raccolte dagli agenti è fondamentale per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che hanno preceduto il fatale investimento e per stabilire le responsabilità.