A Milano, un uomo marocchino di 38 anni è stato arrestato per danneggiamento aggravato. L'episodio è avvenuto dopo che l'uomo, uscito dalla Questura di via Fatebenefratelli (dove era stato condotto per identificazione), ha danneggiato diverse auto. La vicenda era iniziata la notte del 17 settembre 2026, con una segnalazione per comportamenti molesti in stato di ebbrezza nella zona del Duomo.

Una volante del Commissariato Centro era intervenuta, scortando l'uomo in Questura per identificazione e fotosegnalamento. Non essendo emersi elementi per contestargli un reato, l'uomo è rimasto negli uffici fino alle 13:30 del 17 settembre, per poi uscire.

Danni alle auto e nuovo fermo

Appena lasciata via Fatebenefratelli, l'uomo si è diretto verso via San Marco, iniziando a danneggiare veicoli. Cinque auto sono state colpite, incluse vetture personali di agenti di polizia. A seguito di questi atti, gli agenti lo hanno fermato nuovamente e lo hanno arrestato per danneggiamento aggravato.

Il fatto contestato si colloca a poche ore dall'intervento iniziale per le molestie. Il primo accompagnamento era per l'identificazione, il secondo per i danni alle auto dopo l'uscita. L'arresto è stato eseguito al termine del nuovo fermo.

La cronologia degli eventi a Milano

La sequenza si è svolta in tre aree di Milano: zona Duomo (segnalazione molestie, ore 2), via Fatebenefratelli (la Questura per identificazione), e via San Marco (danneggiamento veicoli, arresto).

La ricostruzione collega l'intervento notturno, la permanenza negli uffici fino al pomeriggio e il successivo arresto per i danni.

Il provvedimento di arresto riguarda il reato di danneggiamento aggravato. Il passaggio determinante è avvenuto dopo la conclusione degli accertamenti amministrativi e la successiva uscita dell'uomo dalla Questura.