È stata dichiarata la morte cerebrale di Giampiero De Cecco, imprenditore 65enne di San Giovanni Teatino, ricoverato all'ospedale di Chieti. L'uomo era in Rianimazione da domenica, in seguito a un incidente in bicicletta, probabilmente causato da un malore mentre era in sella. La notizia è stata comunicata il 15 settembre 2026 dalla Asl Lanciano Vasto Chieti.

I familiari hanno espresso la volontà di procedere con la donazione degli organi. Questi saranno valutati da specialisti prima dell'eventuale prelievo. Il ricovero di De Cecco era avvenuto in codice rosso, dopo l'incidente verificatosi a San Giovanni Teatino, nei pressi della rotatoria di via Pietro Nenni.

Il ricovero e l'accertamento della morte cerebrale

Le condizioni dell'imprenditore erano peggiorate progressivamente dopo il ricovero, fino alla dichiarazione di morte cerebrale. La procedura di accertamento ha coinvolto una commissione composta da un rianimatore, un neurologo e un medico legale. Questa commissione ha completato il periodo di osservazione richiesto per verificare le condizioni di morte encefalica: l'assenza contemporanea e irreversibile dello stato di coscienza, di tutti i riflessi del tronco encefalico e del silenzio elettrico cerebrale.

In questo contesto, la disponibilità della famiglia avvia la fase di valutazione da parte degli specialisti per la donazione degli organi. La decisione finale sul prelievo dipenderà dagli esami e dalle verifiche cliniche.

La procedura rispetta le ultime volontà espresse dai familiari di Gabriel Pierre De Cecco, noto anche come Giampiero De Cecco.

Il ruolo nell'azienda e il legame con il ciclismo

Giampiero De Cecco era presidente della Confezioni Mario De Cecco. L'azienda ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia per la sua scomparsa. La società lo ha ricordato per il suo ruolo nella storia e crescita dell'impresa, per il legame con il territorio e la comunità, e per l'impegno nel promuovere collaborazioni con università e realtà imprenditoriali locali.