La Procura di Bolzano ha archiviato l'inchiesta sulla morte di Tobias Tappeiner, il 24enne deceduto nella notte del 15 giugno 2025 dopo aver imboccato contromano l'autostrada A22. Il giovane, entrato dal casello di Bolzano Sud, si scontrò con un'auto su cui viaggiava una famiglia altoatesina, rimasta gravemente ferita.
L'indagine ha scagionato i due carabinieri in servizio quella notte al casello autostradale. La Procura aveva ipotizzato il reato di omicidio stradale, legato al mancato intervento dei militari per fermare l'automobilista, che era rimasto fermo al casello per circa cinque minuti prima di sfondare la sbarra.
Le perizie hanno però stabilito che dalla loro postazione i carabinieri non potevano vedere le manovre di Tappeiner. Il Gip Emilio Schönsberg ha quindi disposto l'archiviazione.
La dinamica dell'incidente
La ricostruzione ha evidenziato che Tappeiner guidava con un tasso alcolemico di 1,69 grammi per litro di sangue. Dopo l'ingresso contromano dal casello di Bolzano Sud, la sua auto percorse l'A22 nel senso opposto di marcia fino allo scontro con la vettura della famiglia altoatesina. Il procedimento ha esaminato il ruolo dei due militari presenti nell'area del casello nella stessa fascia temporale dell'episodio.
Nel corso dell'inchiesta, era stata valutata la possibilità che i carabinieri potessero accorgersi dell'ingresso contromano e intervenire prima dello schianto.
Il punto focale era la posizione della pattuglia e la visibilità delle manovre al casello. La conclusione delle perizie ha escluso che dalla postazione dei militari fosse possibile vedere le manovre dell'automobilista.
Le fasi processuali
Prima dell'archiviazione, il Gip Emilio Schönsberg aveva respinto per due volte la richiesta del pm Graziano Berti di procedere con incidente probatorio sullo schianto mortale. In quella fase, i due carabinieri risultavano indagati per cooperazione in omicidio stradale e lesioni stradali gravissime, in relazione ai fatti avvenuti tra le 5:00 e le 5:15 al casello dell'A22.