La gip di Pesaro Elena Paci ha disposto l’archiviazione del procedimento penale sulla morte di Lorenzo Miccoli, militare ventenne originario di Taranto, deceduto nel 1995 dopo un ricovero nel reparto di Ematologia dell’ospedale di Pesaro. Il procedimento era già stato oggetto in passato di altre archiviazioni. La decisione arriva dopo l’opposizione presentata dal padre del giovane, Francesco Miccoli, assistito dall’avvocato Giulio Murano.
L’opposizione all’archiviazione sosteneva che il militare fosse morto per la somministrazione di sostanze epatotossiche, in un contesto doloso o almeno riconducibile a errori e negligenze sanitarie.
La stessa istanza collegava il decesso ad altre morti sospette avvenute successivamente nello stesso reparto. Tuttavia, la gip ha respinto la richiesta della parte offesa e ha accolto la linea del pubblico ministero, che aveva escluso la consistenza dell’ipotesi di una condotta volontaria come causa della morte.
Le motivazioni dell'archiviazione
Nel provvedimento viene richiamata la valutazione del pubblico ministero, secondo cui “l'ipotesi della condotta volontaria come causa di morte del ragazzo fosse del tutto inconsistente”. Le deduzioni della genetista incaricata dalla parte offesa vengono definite generiche e meramente ipotetiche, senza elementi fattuali seri idonei a ricostruire un’ipotesi omicidiaria volontaria a carico di soggetti individuati o individuabili.
La gip scrive che “Il quadro complessivo degli elementi presenti nel fascicolo processuale - scrive la gip - non consente di addivenire a una soluzione diversa da quella prospetta dal pubblico ministero”. Le indagini suppletive sollecitate dalla parte offesa vengono indicate come meramente esplorative e non ancorate ad alcun dato oggettivo concreto. Per la giudice, quelle attività non permetterebbero di provare il dolo di soggetti allo stato non individuati.
Nessun collegamento con altri decessi accertato
L’ordinanza affronta anche il punto indicato dalla famiglia Miccoli sul possibile nesso con altri decessi avvenuti nel reparto di Ematologia negli anni 1995-1997. Nel provvedimento viene evidenziato che non è mai stato accertato alcun collegamento tra la morte di Lorenzo Miccoli e quelle altre morti. L’ipost