Napoli si prepara ad accogliere le preregate dell’America’s Cup, un evento velico di risonanza internazionale in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Per garantire la massima sicurezza e un’organizzazione impeccabile, il 18 settembre 2026 si è tenuta una cruciale riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Convocato dal prefetto Michele di Bari, il vertice ha avuto l’obiettivo di definire ogni dettaglio del piano di sicurezza, esaminando controlli, accessi, viabilità, trasporti e assistenza sanitaria.
Il confronto ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, insieme ai rappresentanti di tutte le entità coinvolte nell’organizzazione.
Le preregate non sono solo una competizione sportiva di alto livello, ma rappresentano anche un banco di prova fondamentale per la complessa macchina della sicurezza che sarà impiegata per l’America’s Cup vera e propria, attesa nel 2027.
Le stime iniziali prevedono un afflusso di circa 80.000 persone a Napoli nell’arco dei quattro giorni dell’evento, un numero che richiede un dispositivo di sicurezza robusto e ben coordinato. Per assicurare l’ordine pubblico e la tranquillità, saranno impiegati circa 1.000 uomini appartenenti a tutte le forze dell’ordine. A supporto della gestione della viabilità, è stata disposta la sospensione di tutti i cantieri stradali presenti in città dal 24 al 27 settembre 2026.
Il piano di sicurezza: misure terrestri e marittime
Il piano dettagliato, discusso in prefettura, prevede interventi mirati sia sul fronte terrestre che marittimo. I controlli a mare interesseranno l’intera area della manifestazione velica, garantendo la sicurezza delle acque e delle imbarcazioni. Parallelamente, ai varchi di accesso alle aree dedicate all’evento, saranno effettuate scrupolose verifiche con metal detector per prevenire qualsiasi rischio.
L’organizzazione complessiva include l’efficienza dei trasporti pubblici, essenziale per la mobilità dei visitatori, e una disciplina rigorosa della circolazione cittadina per evitare ingorghi e facilitare gli spostamenti. Non meno importante è la previsione di un’adeguata assistenza sanitaria, pronta a intervenire in caso di necessità.
Il prefetto Michele di Bari ha sottolineato che questi aspetti sono stati approfonditi anche attraverso un confronto costante con Sport e Salute, l’azienda pubblica che svolge un ruolo chiave nell’organizzazione dell’evento.
Al termine dei lavori del comitato, il prefetto Di Bari ha espresso fiducia nella preparazione della città, dichiarando: “Possiamo dire che siamo pronti per questa prima sfida”. Ha inoltre evidenziato che il modello di sicurezza predisposto per le preregate sarà attentamente monitorato e verificato durante lo svolgimento dell’evento stesso. L’auspicio del prefetto è che queste siano “belle giornate che saranno vissute in un clima di festa”, un’atmosfera di serenità e celebrazione per la città. A conferma dell’importanza attribuita all’organizzazione, è stato ribadito il supporto del Viminale e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.