Un commerciante, già condannato a febbraio, è stato nuovamente denunciato dalla polizia locale per la vendita abusiva di medicinali. Il controllo del 28 agosto ha interessato lo stesso esercizio, già controllato. Durante l'operazione, gli agenti hanno sequestrato circa 150confezioni tra pillole e bustine, di varie marche riconducibili a farmaci simili al Viagra. La precedente condanna, emessa dal Tribunale di Rimini a febbraio, riguardava fatti analoghi risalenti a cinque anni prima e prevedeva quattro mesi di reclusione e 8.000 euro di multa per esercizio abusivo e somministrazione illecita.
Il blitz del 28 agosto e il sequestro
La squadra giudiziaria della polizia locale di Rimini ha condotto il controllo il 28 agosto, in abiti civili. L'intervento è scattato dopo segnalazioni di residenti sulla ripresa della vendita illecita. Verso le undici, il commerciante ha spontaneamente consegnato il materiale esposto sugli scaffali, senza perquisizione.
Parte della merce era sul bancone; nel retrobottega, gli agenti hanno rinvenuto un frigorifero con altre confezioni che richiedevano refrigerazione. Il sequestro ha riguardato circa 150 confezioni di pillole e bustine. L'uomo è stato denunciato a piede libero per "vendita di medicinali privi di autorizzazione", come già accaduto nel 2021.
Precedenti e condanna definitiva
Il primo episodio risale a gennaio di cinque anni fa, quando la stessa attività era finita sotto osservazione della polizia locale di Rimini per un insolito viavai di clienti. Il blitz aveva portato al sequestro di oltre 180 pillole e alla scoperta di un laboratorio artigianale nel retrobottega, con siringhe e fiale destinate alla somministrazione.
Da quella vicenda giudiziaria era scaturita la condanna definitiva, pronunciata a febbraio dal Tribunale di Rimini, con quattro mesi di reclusione e 8.000 euro di multa per i medesimi reati. La nuova denuncia del 28 agosto conferma la recidiva del commerciante.