La Ocean Viking, nave di Sos Mediterranée, è giunta la mattina del 21 settembre 2026 al porto di Marina di Carrara, in provincia di Massa-Carrara. A bordo vi erano 23 migranti soccorsi nel Mediterraneo meridionale. L'attracco alla banchina Fiorillo è avvenuto alle 7:30, dopo l'arrivo allo scalo alle 7:00. Le operazioni di sbarco e assistenza sono state coordinate dalla Prefettura di Massa-Carrara.

Dettagli dello sbarco e del salvataggio

Tra le 23 persone sbarcate figurano cinque donne e diversi minori non accompagnati. Il gruppo era stato soccorso a bordo di un gommone, privo di rifornimenti, al largo della zona SAR libica.

Dopo l'attracco, sono iniziate le operazioni predisposte per la gestione dello sbarco e i primi controlli sul posto. La nave, unità della ONG Sos Mediterranée, ha così completato la sua missione, consegnando i soccorsi alle autorità italiane.

Le procedure a CarraraFiere

Dopo lo sbarco, i migranti sono stati accompagnati al padiglione C del complesso Imm-CarraraFiere, noto come CarraraFiere. Qui sono state avviate le attività di primo soccorso, identificazione e verifiche sanitarie. Il percorso prevede un primo accesso nella struttura fieristica e il successivo trasferimento verso le strutture di accoglienza individuate. Le procedure al padiglione C sono essenziali per il riconoscimento e i controlli sanitari iniziali, garantendo l'assistenza necessaria prima del trasferimento finale.

La gestione è integrata nel piano operativo per lo sbarco nel porto di Marina di Carrara.

Il contesto degli sbarchi nel porto apuano

L'arrivo della Ocean Viking il 21 settembre 2026 segna il quarto sbarco dell'anno nel porto apuano. È inoltre il ventiquattresimo approdo complessivo di una nave di organizzazioni non governative (ONG) a Marina di Carrara. Questi numeri evidenziano la frequenza degli arrivi e il ruolo consolidato del porto nella gestione dei flussi migratori via mare, con le autorità locali costantemente impegnate nel coordinamento delle operazioni di accoglienza.