Quattro membri del Consiglio direttivo dell'Ordine dei Giornalisti della Basilicata, Antonella Inciso, Giovanni Martemucci, Donato Pace e Mario Restaino, hanno formalmente richiesto a Maurizio Bolognetti di revocare il suo sciopero della fame. La richiesta è stata formulata in una nota ufficiale diffusa a Potenza l'8 settembre 2026, alle ore 13:43. L'iniziativa dei consiglieri si inserisce nel contesto della protesta avviata dal giornalista pubblicista e segretario dei Radicali Lucani, che contesta apertamente la gestione della vicenda da parte della presidente dell’Ordine regionale, Sissi Ruggi.

I quattro consiglieri hanno collegato la protesta di Bolognetti alla mancata manifestazione di solidarietà nei suoi confronti, a seguito di un episodio avvenuto nel mese di agosto. Nella nota, i firmatari evidenziano come la decisione del collega di intraprendere lo sciopero della fame, proprio per protestare contro tale assenza di supporto, stia gettando un significativo discredito sull’immagine dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Il documento richiama inoltre la frase «Li hai provocati», indicata come motivazione resa pubblica da Bolognetti stesso per il mancato sostegno ricevuto, sottolineando l'inadeguatezza di tale giustificazione.

La sollecitazione alla presidente dell’Ordine

Inciso, Martemucci, Pace e Restaino hanno chiesto alla presidente Sissi Ruggi di convocare con urgenza un Consiglio straordinario per affrontare e discutere approfonditamente la questione.

I quattro consiglieri ritengono che una tale riunione avrebbe dovuto essere indetta già da diverse settimane, ovvero da quando Bolognetti aveva iniziato la sua protesta, ben prima dell’escalation che ha portato allo sciopero della fame. Nel medesimo documento, i consiglieri hanno rivolto un appello diretto a Bolognetti affinché interrompa la sua protesta, richiamando il rispetto dovuto sia all'istituzione dell'Ordine dei Giornalisti della Basilicata sia alla sua stessa persona.

La nota contesta fermamente l’idea che un Ordine professionale possa negare il proprio sostegno a un giornalista adducendo come motivazione la presunta “provocazione”. I consiglieri sostengono con decisione che le domande poste dai giornalisti hanno, per loro stessa natura, l’obiettivo primario di sollecitare risposte e chiarimenti dal soggetto a cui sono rivolte, rappresentando un pilastro fondamentale del diritto di cronaca e critica.

Nello stesso testo, i consiglieri hanno preso le distanze da ogni possibile responsabilità per le conseguenze che la protesta potrebbe avere sulla salute di Bolognetti, esortando la presidente Ruggi a considerare attentamente anche questo delicato aspetto.

Il contesto della protesta di Maurizio Bolognetti

Maurizio Bolognetti ha iniziato il suo digiuno alle ore 23:59 del 26 agosto 2026. Nella dichiarazione diffusa all’avvio della sua iniziativa, il giornalista ha chiesto alla presidente dell’Odg Basilicata di fornire spiegazioni chiare e dettagliate riguardo alla sua mancata presa di posizione su