Un operaio di 45 anni, originario della Moldavia e residente nel Padovano, è morto in un grave incidente sulla A14 a Bologna. L’uomo è stato investito da un’auto mentre lavorava all’allestimento di un cantiere stradale. Il tragico evento si è verificato la sera di sabato 26 settembre 2026, intorno alle 22, al chilometro 11+000 in direzione sud. Il lavoratore ha riportato lesioni gravissime ed è deceduto poco dopo il trasporto d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna.

Alla guida della vettura, un 54enne modenese, gli accertamenti hanno rilevato un tasso alcolemico di 2,1 grammi per litro, ben oltre il limite consentito.

Il conducente è stato denunciato in stato di libertà e risulta indagato per omicidio stradale. L’uomo si è fermato sul luogo dell’incidente prestando soccorso all’operaio.

L'incidente nel cantiere autostradale

L’operaio era impegnato con altri addetti in un cantiere stradale sull'A14 bolognese. L’area, al chilometro 11 in direzione Romagna-Ancona, era adibita alla sistemazione di un ponte ferroviario nel quartiere Navile, a nord di Bologna. Gli addetti operavano sulla prima corsia dinamica.

Il cantiere, regolarmente segnalato con mezzi lampeggianti, illuminazione, birilli e cartelli, è stato invaso da una Citroen Picasso che ha colpito fatalmente il 45enne. I colleghi della vittima hanno allertato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti 118 e Polizia Stradale con automedica e ambulanza.

Le indagini in corso

Gli agenti della Polizia Stradale, supportati dai tecnici dell’ufficio infortunistica, hanno avviato i rilievi per chiarire la dinamica. Gli accertamenti si concentrano su veicolo, fondo stradale e area del cantiere. Le testimonianze dei colleghi della vittima sono cruciali. Per una ricostruzione esatta, gli inquirenti esaminano i filmati delle telecamere di sorveglianza autostradali, insieme a posizione e segnalazione del cantiere.