Il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esponente di Basilicata Casa Comune, ha espresso profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Salvatore Terracina, un operaio di 58 anni originario di Senise, deceduto in un incidente sul lavoro avvenuto la mattina del 21 settembre 2026 nell’area Pip di Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza. La notizia, diffusa a Potenza nel pomeriggio dello stesso giorno, ha scosso l'intera regione, con Chiorazzo che ha definito l'accaduto "una tragedia che colpisce profondamente l'intera comunità di Senise e tutta la Basilicata".

Chiorazzo, concittadino di Terracina, ha voluto manifestare la sua più sincera vicinanza e il suo cordoglio alla famiglia e ai cari dell’operaio. Nel suo messaggio, il vicepresidente ha sottolineato come il dolore della comunità di Senise si estenda all'intera dimensione regionale, evidenziando la drammaticità della perdita di una vita umana mentre si svolgeva il proprio lavoro.

L'appello per la sicurezza e gli accertamenti

Nel suo intervento, Angelo Chiorazzo ha richiamato l'attenzione sulla necessità che gli organi competenti ricostruiscano con esattezza la dinamica dell'incidente e accertino eventuali responsabilità. Il vicepresidente del Consiglio regionale ha inoltre posto l'accento sul tema cruciale della sicurezza nei luoghi di lavoro, indicando la prevenzione, la formazione e i controlli adeguati come ambiti fondamentali da rafforzare con urgenza.

Con parole cariche di significato, Chiorazzo ha affermato: "Non possiamo accettare che uscire di casa per andare a lavorare possa significare non farvi più ritorno".

Il leader di Basilicata Casa Comune ha concluso il suo messaggio sottolineando come la comunità di Senise pianga la perdita di un suo concittadino, stringendosi con affetto e partecipazione attorno alla famiglia di Salvatore Terracina in questo momento di profondo lutto.

Dettagli del tragico incidente

L'incidente che ha causato la morte di Salvatore Terracina si è verificato a Sant’Arcangelo, precisamente in località San Brancato, all'interno di un cantiere edile. Erano circa le 8 del mattino del 21 settembre 2026 quando l'operaio, di 58 anni, è rimasto coinvolto nel sinistro.

Le prime ricostruzioni indicano che Terracina sarebbe stato schiacciato da una ruspa mentre era impegnato in lavori per la realizzazione di un capannone. Le ferite riportate erano di tale gravità da non lasciargli alcuna speranza.

Sul luogo del tragico evento sono giunte le autorità competenti per avviare i rilievi e le indagini necessarie a chiarire la dinamica del sinistro.