Un episodio controverso è emerso dalla casa circondariale di Genova Pontedecimo, sollevando un'ondata di polemiche. Un'agente della Polizia penitenziaria sarebbe stata incaricata, utilizzando l'auto di servizio e durante l'orario di lavoro, di recarsi in pasticceria per ritirare una torta di compleanno destinata a una detenuta. La vicenda, che ha generato forte indignazione, è stata resa pubblica il 5 settembre 2026 da Fabio Pagani, rappresentante della Uil Fp Pp, attraverso una nota ufficiale.

Pagani ha duramente criticato l'accaduto, definendolo un "fatto gravissimo e un'umiliazione" per l'intero Corpo di Polizia penitenziaria.

La denuncia si concentra sull'impiego improprio di personale e mezzi della Penitenziaria per un incarico che esula completamente dalle funzioni istituzionali. L'utilizzo di risorse pubbliche per il ritiro di una torta di compleanno, un servizio di natura privata, è stato evidenziato come una palese deviazione dalla normale attività di servizio.

Le ferme richieste di chiarimento della Uil Fp Pp

La Uil Fp Pp ha espresso la sua decisa opposizione all'utilizzo di un'agente e di un'auto di servizio per un'attività che è stata esplicitamente descritta come una "consegna collegata a una festa di compleanno". Fabio Pagani ha ribadito con forza che la Polizia penitenziaria non è né un servizio di catering, né un servizio di consegne, e non è certamente a disposizione per l'organizzazione di celebrazioni private.

Il suo mandato primario, ha enfatizzato, è quello di garantire la sicurezza, l'ordine e la legalità all'interno degli istituti penitenziari, compiti che richiedono la massima serietà e l'uso appropriato delle risorse.

Nella nota di denuncia, il rappresentante sindacale ha avanzato una richiesta urgente e perentoria: accertare chi abbia impartito l'ordine per tale servizio e quali siano state le motivazioni che hanno portato a una decisione così controversa. La richiesta di intervento immediato è stata indirizzata direttamente al Provveditore e al Capo del Dap, affinché facciano piena luce sull'accaduto e prendano i provvedimenti necessari.

Il contesto della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo

La casa circondariale di Genova Pontedecimo, situata in via Coni Zugna 33 nel capoluogo ligure, rappresenta il fulcro di questa controversia. I dati più recenti, aggiornati al 3 settembre 2026, indicano che la struttura dispone di 96 posti regolamentari, ma ospita un numero significativamente maggiore di 161 detenuti. L'edificio, la cui costruzione è stata completata negli anni Novanta, era stato originariamente concepito per accogliere esclusivamente detenute. Tuttavia, a partire dal 1991, sono state progressivamente predisposte e attivate due sezioni maschili per rispondere alle mutate esigenze del sistema penitenziario.

Attualmente, l'istituto è articolato anche in un reparto detentivo maschile.

È importante sottolineare che la denuncia non ha fornito ulteriori dettagli specifici, come l'identità della detenuta che avrebbe festeggiato il compleanno, il nome della pasticceria coinvolta nell'acquisto della torta o l'identità dell'agente di polizia penitenziaria a cui sarebbe stato affidato l'incarico.