Un operaio italiano di 64 anni, residente a Vittorio Veneto (Treviso), è deceduto a Pordenone il 15 settembre 2026. L'uomo ha accusato un malore mentre lavorava in un cantiere edile, situato tra corso Garibaldi e largo San Giorgio, nel centro cittadino, attorno alle ore 9. Il personale sanitario della centrale operativa Sores Fvg è intervenuto sul posto, ma le condizioni dell'operaio sono apparse gravi. Trasferito d'urgenza all'ospedale di Pordenone, il decesso è avvenuto poco dopo l'arrivo al Pronto soccorso.
Interventi e accertamenti sul cantiere
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti carabinieri, tecnici dell'Azienda sanitaria e vigili del fuoco. La loro presenza è stata importante per avviare le indagini e ricostruire la dinamica. Le verifiche sono in corso per chiarire le circostanze che hanno preceduto il soccorso e il trasferimento in ospedale. Le informazioni preliminari indicano che la morte è riconducibile al malore accusato durante il lavoro. L'intervento sanitario si è inserito nella procedura di emergenza attivata dalla centrale regionale, mentre gli altri enti hanno operato per gli accertamenti di loro competenza nell'area del cantiere.
Il ruolo della Sores Fvg
La Sores Fvg, Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria del Friuli Venezia Giulia, ha gestito l'emergenza.
È il raccordo con le strutture sanitarie e di soccorso regionali, gestendo chiamate, identificazione e localizzazione del chiamante, definizione dell'urgenza, assegnazione del codice di gravità, invio dei mezzi e individuazione della sede ospedaliera. Fa parte del sistema di emergenza collegato al Numero unico europeo 112.
Proseguono le indagini
L'attenzione delle autorità rimane focalizzata sul cantiere di Pordenone, tra corso Garibaldi e largo San Giorgio, e sul successivo trasporto dell'operaio all'ospedale. Gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti per definire ogni aspetto della vicenda e garantire la massima trasparenza sulle cause del decesso.