Il sottosegretario all’Interno con delega ai vigili del fuoco, Emanuele Prisco, ha rivolto un sentito ringraziamento all’ingegnere Eros Mannino, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in occasione del suo collocamento a riposo per raggiunti limiti di età. La dichiarazione, rilasciata a Perugia il 1° settembre 2026, evidenzia il prezioso servizio svolto da Mannino per le istituzioni e il sistema di soccorso pubblico.

Prisco ha dichiarato: “In occasione del collocamento a riposo per raggiunti limiti di età del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ing.

Eros Mannino, desidero rivolgergli il più sentito ringraziamento per la grande dedizione, il rigore e la passione con cui ha servito le Istituzioni e la Nazione”. Riconoscimento dell'impegno e professionalità della sua carriera.

Il Riconoscimento Istituzionale e la Leadership

Nella sua nota, il sottosegretario Prisco ha richiamato la guida del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco da parte dell'ingegnere Mannino, evidenziando le sue qualità tecniche, la fermezza operativa e il profondo senso di squadra. Prisco ha sottolineato come Mannino sia stato un punto di riferimento fondamentale per il sistema di soccorso pubblico, grazie alla sua esperienza sul campo.

Il messaggio di Prisco ha incluso auguri per la nuova fase della vita di Mannino, collegando il suo profilo al patrimonio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e all'impegno quotidiano al servizio dei cittadini e della Nazione.

Concludendo, Prisco ha affermato: “All'ingegner Mannino vanno i miei più sinceri e calorosi auguri per questa nuova fase della vita, certo che il segno del suo impegno resta nel patrimonio di uno straordinario Corpo, come quello dei vigili del fuoco, che merita di essere raccontato per la grande qualità che ogni giorno dimostra al servizio dei cittadini e della Nazione”.

Un Percorso di Servizio e Contributi

La carriera di Eros Mannino nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha visto incarichi di responsabilità. Prima di guidare il Corpo, Mannino è stato direttore in diverse sedi regionali, tra cui l’Umbria, il Friuli-Venezia Giulia e la Basilicata. Tali esperienze gli hanno fornito conoscenza delle dinamiche territoriali.

Il suo percorso include anche la direzione dell’Ufficio di Staff del Capo del Corpo Nazionale e la carica di Vice Direttore Centrale per la Difesa civile e le politiche di protezione civile, contribuendo a strategie per la sicurezza del Paese.

L'esperienza dell'ingegnere Mannino si estende al contesto internazionale, con la sua partecipazione a numerose esercitazioni nazionali e internazionali, comprese attività in ambito Nato. Questo curriculum testimonia la sua versatilità e capacità di operare in contesti complessi, consolidando la sua figura come esperto nel soccorso e protezione civile.