Un cittadino albanese di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, con l'accusa di detenzione di un ingente quantitativo di cocaina. L'operazione della Polizia di Stato è scattata lo scorso 26 settembre, dopo che l'uomo era stato notato in un bar mentre fumava uno spinello.
Accompagnato in Commissariato, la perquisizione personale ha rivelato 11 dosi di cocaina già pronte per lo spaccio. Nonostante la sua mancanza di collaborazione, gli accertamenti hanno permesso di individuare la struttura ricettiva dove aveva alloggiato nella notte.
Il ritrovamento nell'alloggio
La successiva perquisizione locale nella camera occupata ha portato al sequestro di ulteriori 111 dosi di cocaina, per un totale complessivo di 65 grammi di sostanza stupefacente. Sono stati rinvenuti anche una piccola quantità di hascisc e il materiale per il confezionamento delle dosi.
Al termine delle indagini, il 31enne è stato formalmente arrestato. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ascoli ha convalidato l'arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere per l'uomo.
Le verifiche sul portale Alloggiati
Sono in corso accertamenti sulla mancata registrazione del cittadino albanese presso il portale Alloggiati della Polizia di Stato. La normativa vigente impone ai gestori delle strutture ricettive di comunicare le generalità degli ospiti entro 24 ore dall'arrivo, o immediatamente per soggiorni brevi. Questa grave omissione, emersa a San Benedetto del Tronto, ha reso più complessa l'individuazione dell'alloggio da parte degli agenti.