A Sanremo, una donna si è barricata all'interno della propria auto nel garage di casa, chiamando il 112 dopo aver percepito la presenza dell'ex marito nei pressi dell'abitazione. I Carabinieri sono intervenuti prontamente, trovando l'uomo nell'area della proprietà e procedendo al suo arresto in flagranza per atti persecutori. L'episodio si inserisce in un contesto di tensione preesistente, con la donna che aveva già sporto denuncia per stalking circa due settimane prima, mentre erano in corso le pratiche di separazione.
L'allarme è scattato alcune sere fa.
La donna, di circa 40 anni, era appena rientrata nella sua abitazione quando ha riconosciuto lo scooter dell'ex coniuge. Temendo un contatto diretto e per la propria incolumità, ha cercato rifugio chiudendosi nell'auto parcheggiata nel garage e ha immediatamente allertato il numero unico di emergenza. Dalle prime ricostruzioni dell'intervento, è emerso che l'uomo avrebbe scavalcato il cancello d'ingresso della proprietà.
L'intervento immediato dei Carabinieri e l'arresto
La chiamata al 112 ha innescato una rapida risposta, con l'invio della pattuglia più vicina, identificata come quella della Stazione dei Carabinieri di corso Inglesi. I militari hanno raggiunto l'abitazione in tempi brevi, sorprendendo l'ex marito ancora sul posto.
L'uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato per atti persecutori, una misura resasi necessaria data la gravità della situazione.
Questa vicenda si colloca in un quadro di rapporti già compromessi, evidenziato dalla denuncia presentata dalla donna circa quindici giorni prima. In tale denuncia, la vittima aveva dettagliato comportamenti persecutori e ripetuti tentativi dell'ex marito di cercarla e contattarla, nonostante la sua chiara volontà di interrompere ogni relazione. Parallelamente, erano in corso le procedure legali per la separazione della coppia.
Le misure cautelari dopo la convalida dell'arresto
A seguito dell'arresto, il giudice ha convalidato il provvedimento. L'uomo è stato successivamente rimesso in libertà, ma con precise prescrizioni cautelari: l'applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla ex moglie.
Queste misure sono state disposte per tutelare la donna e prevenire ulteriori episodi, sottolineando la serietà con cui le autorità hanno affrontato il caso.
L'intera dinamica dell'episodio evidenzia la cruciale importanza della tempestiva richiesta di aiuto da parte della donna e l'efficacia dell'intervento delle forze dell'ordine. La presenza dell'ex marito nell'area dell'abitazione, in violazione della volontà della donna e in un contesto di precedenti denunce per stalking durante la fase di separazione, ha portato all'arresto immediato per atti persecutori, confermando la necessità di una risposta ferma di fronte a tali condotte.