Il riavvio dell'acquedotto Coghinas 2, un'infrastruttura vitale per l'approvvigionamento idrico del nord-ovest della Sardegna, ha subito un posticipo. La decisione è stata presa a seguito di urgenti lavori di riparazione condotti dai tecnici dell'Enas, l'Ente acque della Sardegna. L'intervento, avviato nella giornata di venerdì 18 settembre 2026, si è reso necessario per la sostituzione di un tratto della condotta danneggiata da un significativo guasto. Questo imprevisto ha prolungato i tempi inizialmente previsti per la conclusione delle operazioni, che ora si estenderanno oltre la serata di venerdì.

Di conseguenza, la fornitura di acqua grezza ai potabilizzatori di Abbanoa, in particolare quelli di Truncu Reale a Sassari e Monte Agnese ad Alghero, rimarrà sospesa fino al pomeriggio di sabato 19 settembre. Questa interruzione potrebbe generare possibili disservizi fino alla mattina di domenica in diversi centri abitati del nord-ovest dell'isola, tra cui le aree menzionate nel sottotitolo come Sassari, Alghero e altre località.

Per fronteggiare l'emergenza e mitigare i disagi per la popolazione, l'Enas ha attivato una parziale alimentazione d'emergenza. Questa fornitura supplementare proviene dalle risorse idriche del Cuga e della Traversa La Crucca. Sebbene tale soluzione non sia sufficiente a coprire l'intero fabbisogno idrico delle zone interessate, essa consente, attraverso mirate chiusure dell'erogazione, di accumulare scorte d'acqua durante le ore notturne e di ripristinare il servizio nella mattinata di sabato 19 settembre.

Abbanoa sta monitorando attentamente la situazione di emergenza con l'impiego di una task force specifica, mantenendo un contatto costante e proattivo con i sindaci delle municipalità coinvolte e con le strutture sensibili. Parallelamente, a Sassari, la produzione di acqua dal potabilizzatore di Bidighinzu è stata significativamente potenziata, mentre per la città di Porto Torres l'erogazione è garantita in modo autonomo grazie alla fornitura proveniente dai pozzi locali.

Dettaglio delle interruzioni idriche a Sassari

Nella città di Sassari, la sospensione dell'erogazione idrica interessa in modo specifico i quartieri che dipendono in via esclusiva dal potabilizzatore di Truncu Reale, essendo serviti attraverso il serbatoio e la condotta di Monte Oro.

Per queste aree, la chiusura del servizio è in vigore fino alle ore 8 di sabato 19 settembre e sarà poi riattivata con una nuova interruzione dalle ore 15 dello stesso sabato fino alle ore 8 di domenica mattina. Le zone urbane indicate come maggiormente coinvolte da queste interruzioni programmate includono il Centro Storico, Monte Rosello basso, Sacro Cuore, Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Porcellana e Piandanna.

Per quanto riguarda le zone alimentate dal serbatoio di via Milano, che riceve l'acqua dal potabilizzatore del Bidighinzu con un'integrazione proveniente da Truncu Reale tramite il sollevamento di Ponte Rosello, sono state stabilite specifiche chiusure dell'erogazione. Queste interruzioni sono previste nelle serate di venerdì 18 settembre e sabato 19 settembre, con un orario che va dalle ore 22 fino alle ore 8 del giorno successivo.

Le aree urbane interessate da queste fasce orarie di sospensione comprendono Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Tingari, Monte Rosello medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Monte Furru, Valle Gardona e Gioscari.

È importante sottolineare che non sono invece previste interruzioni per le zone rifornite dal Serbatoio Quota 300 di Serra Secca, ovvero Lù