La polizia locale di Sassari ha denunciato due persone per l'abbandono di vecchia mobilia e rifiuti in strada. L'identificazione è avvenuta grazie alle immagini di videosorveglianza, che hanno permesso di risalire alla proprietaria di un appartamento del centro storico e a un uomo ritenuto responsabile dello scarico. L'episodio si è verificato nella notte tra il 15 e il 16 settembre 2026, quando il piazzale di largo Monache Cappuccine è stato invaso da materiali dismessi.

Tra i rifiuti figuravano vernici, passeggini, vetro, sacchi, parti di condizionatore, un frigorifero e componenti di mobili.

Dopo gli accertamenti, gli operatori comunali hanno rimosso i materiali, bonificando il tratto di strada tra largo Monache Cappuccine e largo Infermeria San Pietro.

Accuse e dinamica

I due denunciati dovranno rispondere di gestione illecita e abbandono incontrollato di rifiuti. Per tali reati, la legge prevede sanzioni penali dall'ammenda all'arresto. La ricostruzione degli agenti ha collegato i materiali a un appartamento vicino, da cui sarebbero stati prelevati e depositati nell'area pubblica.

La scoperta dei rifiuti è avvenuta la mattina del 16 settembre 2026, durante i controlli. Le indagini hanno riguardato provenienza e trasporto. Le riprese video hanno documentato i movimenti delle persone che portavano il materiale dall'immobile, vicino alla chiesa delle Monache Cappuccine, per poi lasciarlo accanto ai cassonetti.

Il ruolo della videosorveglianza

La videosorveglianza è stata fondamentale per individuare i presunti responsabili. Il materiale video è stato acquisito nell'ambito del progetto comunale di videosorveglianza partecipata, che prevede telecamere in immobili privati capaci di monitorare anche spazi pubblici. Queste immagini hanno fornito gli elementi probatori per le denunce.