Un incidente nautico si è verificato nella mattinata di oggi, 12 settembre 2026, nelle acque della laguna di Venezia. Lo scontro, avvenuto intorno alle ore 6 nel canale Tessera, ha coinvolto un taxi acqueo e un’imbarcazione privata. A seguito dell’impatto, una persona a bordo è stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale per le cure necessarie.

Le operazioni di soccorso hanno visto l’intervento congiunto di diverse squadre specializzate. Sul luogo dell’incidente sono giunti i vigili del fuoco con l’autopompa lagunare di Venezia, supportati dai sommozzatori del nucleo regionale e dall’elicottero Drago.

Presenti anche i carabinieri, che stanno seguendo le indagini. Le ricerche dell’imbarcazione privata coinvolta nello scontro sono tuttora in corso, con l’obiettivo primario di verificare che non vi siano altre persone coinvolte nell’evento.

L'intervento di soccorso nel canale Tessera

Il punto esatto dell’incidente è stato individuato nel canale Tessera, un’arteria navigabile della laguna di Venezia. La dinamica accertata finora riguarda la collisione tra un taxi acqueo e un’imbarcazione di tipo privato. Immediatamente dopo l’urto, le squadre di soccorso si sono attivate per prestare assistenza alla persona ferita, la quale è stata affidata alle cure mediche. Contestualmente, sono state avviate le verifiche sull’altra barca coinvolta, al fine di accertarne la situazione.

La mobilitazione di mezzi e specialisti, tra cui l’autopompa lagunare, i sommozzatori e l’elicottero Drago, evidenzia la complessità dello scenario acquatico e la necessità di un intervento altamente specializzato. Le attività si sono concentrate sia sul soccorso della persona ferita sia sulla meticolosa ricerca dell’imbarcazione privata, un passaggio fondamentale per escludere la presenza di eventuali altri occupanti che potrebbero necessitare di aiuto o essere in pericolo.

Il ruolo essenziale dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco

I sommozzatori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco rappresentano una risorsa indispensabile per le operazioni in ambienti acquatici e subacquei. Il loro servizio è ampio e comprende la ricerca e il soccorso di persone in acqua, sia in contesti marini che lacustri, fluviali o in aree allagate.

Le loro competenze si estendono anche al recupero subacqueo di persone, veicoli, imbarcazioni, aeromobili o, su disposizione dell’autorità giudiziaria, di corpi di reato, dimostrando una versatilità operativa cruciale.

Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco assicura una copertura capillare sul territorio nazionale, con 21 nuclei sommozzatori e tre presidi, garantendo una disponibilità operativa 24 ore su 24. Questa struttura organizzativa permette interventi rapidi ed efficaci. Viene inoltre sottolineata la sinergia operativa tra il servizio sommozzatori e i Reparti Volo, un coordinamento che si è rivelato determinante anche nell’intervento odierno nella laguna di Venezia, come testimoniato dall’impiego dell’elicottero Drago.

Le ricerche proseguono per l'imbarcazione coinvolta

La fase più delicata e ancora aperta dell’intervento riguarda l’individuazione e il controllo dell’imbarcazione privata che ha preso parte allo scontro. Le verifiche in corso sono volte a chiarire in maniera definitiva se altre persone si trovassero a bordo al momento dell’incidente e se necessitino di assistenza o siano in condizioni di pericolo. L’obiettivo è garantire la massima sicurezza e accertare l’assenza di ulteriori coinvolgimenti.