Un urto tra due treni si è verificato nel pomeriggio del 25 settembre 2026 in provincia di Firenze, precisamente nel tratto compreso tra le località di Rignano e Pontassieve. L'incidente ha interessato la linea ferroviaria convenzionale Roma-Firenze e, fortunatamente, non ha causato alcun ferito tra i passeggeri o il personale a bordo. A seguito dell'accaduto, la circolazione ferroviaria lungo la tratta è stata immediatamente sospesa dalle ore 15:20.

L'evento ha visto il coinvolgimento di un treno merci e di un treno regionale. Secondo le prime ricostruzioni ufficiali, l'urto è avvenuto a seguito dello svio di un carrello appartenente a un convoglio merci.

È stato specificato che il treno merci in questione appartiene a un'impresa esterna al Gruppo FS Italiane. Dopo lo sviamento, una porzione del treno merci ha urtato in maniera lieve ma significativa il treno regionale, provocando danni ad alcuni finestrini di quest'ultimo. La rassicurazione principale è che, nonostante l'impatto, non si registrano feriti.

Dettagli dell'incidente e blocco della circolazione

Il sinistro si è verificato in un punto strategico della rete ferroviaria toscana, tra Rignano e Pontassieve, sulla importante linea convenzionale Roma-Firenze. La decisione di sospendere la circolazione ferroviaria sull'intera tratta interessata è stata presa tempestivamente, con il blocco operativo a partire dalle 15:20.

Gli accertamenti iniziali hanno confermato che la causa scatenante è stato lo svio di un carrello del convoglio merci, che ha poi innescato il contatto con il treno regionale. I danni riscontrati si sono limitati principalmente ad alcuni finestrini del treno passeggeri. È stato ribadito che, oltre ai danni materiali circoscritti, nessuna persona è rimasta coinvolta in modo grave o ha riportato lesioni.

Il convoglio merci coinvolto nell'incidente è stato identificato come appartenente a un'azienda esterna al Gruppo FS Italiane, un dettaglio che sottolinea la complessità della gestione del traffico su linee condivise. Il treno regionale, pur avendo subito un urto leggero, ha riportato danni visibili ai finestrini, elemento che ha richiesto l'interruzione del servizio per le verifiche e la messa in sicurezza.

Le informazioni disponibili non indicano ulteriori danni strutturali o a infrastrutture, né, come già evidenziato, la presenza di feriti.

Precedenti disagi e rallentamenti nell'area di Pontassieve

L'area di Pontassieve non è nuova a interruzioni o rallentamenti del servizio ferroviario. Soltanto due giorni prima, il 23 settembre 2026, le linee che collegano Firenze ad Arezzo e Pontassieve a Borgo San Lorenzo erano state interessate da significativi disagi a causa di un inconveniente tecnico alla linea. Già dalle ore 09:20 di quel giorno, la circolazione ferroviaria risultava rallentata in prossimità di Pontassieve, causando ritardi che potevano raggiungere i 30 minuti, oltre a comportare variazioni di percorso e cancellazioni di corse.

La situazione di disagio si era protratta e intensificata: alle ore 10:20 dello stesso 23 settembre, i rallentamenti in prossimità di Pontassieve avevano raggiunto i 60 minuti, con un impatto ancora maggiore su variazioni e cancellazioni. Solo nel primo pomeriggio, alle ore 12:20, la circolazione ferroviaria sulle linee Firenze-Arezzo e Pontassieve-Borgo S. Lorenzo è potuta tornare alla piena regolarità. Questo è avvenuto dopo un intervento risolutivo dei tecnici di RFI, che hanno ripristinato la completa funzionalità della linea. Tuttavia, l'inconveniente aveva già avuto pesanti ripercussioni sulla mobilità, con i treni regionali che avevano subito cancellazioni, limitazioni nel percorso e rallentamenti che in alcuni casi avevano toccato gli 80 minuti.