A Fermo, nelle prime ore della notte, sono comparse scritte offensive contro Roberto Vannacci su un muro antistante il Liceo Scientifico di via dei Mille. Le frasi, realizzate con una bomboletta spray, includevano messaggi espliciti come “Vannacci impiccato” e “Remigriamo i fascisti”. L'episodio è stato prontamente segnalato alla Questura di Fermo, che avvierà le opportune valutazioni e gli accertamenti necessari.
La notizia è stata diffusa da Futuro Nazionale, che ha espresso una ferma condanna per l'accaduto. A prendere posizione sono stati Fabrizio Ciarapica, coordinatore regionale marchigiano, e Paolo Orlandi, responsabile provinciale del movimento.
La loro dichiarazione si è concentrata sulle scritte comparse di fronte all'istituto scolastico e sull'uso di messaggi ostili in uno spazio pubblico della città.
La condanna di Futuro Nazionale
Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l'importanza del dissenso politico, evidenziando una chiara distinzione tra la legittima critica e la contestazione, e le forme espressive che sfociano in minaccia o intimidazione. Il coordinatore regionale ha ribadito che, in una democrazia, le idee devono essere contrastate con altre idee, attraverso il dialogo e la persuasione, e non mediante messaggi d'odio tracciati sui muri.
L'esponente di Futuro Nazionale ha collegato l'episodio al più ampio contesto del confronto pubblico, affermando che la città di Fermo e l'intero Paese non necessitano di spazi pubblici trasformati in veicoli di odio politico.
Paolo Orlandi, responsabile provinciale di Fn, ha pienamente condiviso la condanna del gesto. La segnalazione alle autorità è stata presentata per permettere alla Questura di Fermo di valutare l'accaduto e procedere con gli accertamenti.
Il luogo dell'accaduto
Le scritte sono comparse specificamente sull'area antistante il Liceo Scientifico Statale Temistocle Calzecchi Onesti di Fermo, situato in via dei Mille. L'istituto, identificato dal codice meccanografico APPS030005, ha la sua sede in via dei Mille 2, nel comune di Fermo.