Due 17enni sono stati arrestati dai Carabinieri con l'accusa di tentato omicidio in concorso. L'aggressione è avvenuta nella notte del 3 luglio 2026 a Bagnara Calabra, dove la vittima, anch'essa minorenne, è stata colpita alla testa da un colpo d'arma da fuoco, vicino all'orecchio, e ha subito un intervento chirurgico. Il movente è riconducibile a uno sguardo interpretato come un affronto, che ha scatenato confronti verbali e fisici degenerati in rissa nelle prime ore della notte. Dopo un iniziale allontanamento, la situazione è precipitata.

Dinamica dell'aggressione e arresti

I due aggressori hanno raggiunto nuovamente la vittima vicino a un distributore automatico. Qui, uno lo ha aggredito con un coltello, mentre l'altro ha esploso un colpo di pistola, centrandolo alla testa. Subito dopo, i due si sono dati alla fuga.

Il giovane ferito è stato soccorso e operato. Il provvedimento cautelare per i due 17enni arrestati è scattato due mesi dopo l'accaduto. I Carabinieri hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare per tentato omicidio in concorso.

Le indagini e il contesto

Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni, si sono basate su testimonianze e immagini di videosorveglianza, permettendo di ricostruire l'aggressione e identificare i responsabili.

È emerso che circa un'ora prima, i due giovani avevano avuto una discussione con dipendenti di un locale di Bagnara Calabra, durante la quale uno puntò una pistola. L'arma, recuperata poco prima dell'aggressione, suggerisce premeditazione.

I due minori sono stati trasferiti presso l'Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro in seguito al provvedimento cautelare.