Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha rivolto un sentito saluto al Questore Cesare Capocasa, che si appresta a concludere il suo mandato e a raggiungere la pensione alla fine del mese. A nome dell'intera amministrazione comunale, il primo cittadino ha espresso profonda gratitudine per gli anni di dedizione e servizio svolti in città. L'intervento del sindaco ha posto l'accento sul ruolo cruciale ricoperto dal questore nell'ambito della sicurezza cittadina e sull'importante rapporto istituzionale che si è consolidato tra la Questura e il Comune di Ancona durante la sua gestione.

Nel suo messaggio di commiato, Silvetti ha ribadito la sua gratitudine per l'impegno instancabile profuso da Capocasa al servizio della comunità anconetana. Il sindaco ha sottolineato le qualità distintive del questore, evidenziandone la competenza, la professionalità e la rettitudine, elementi che hanno caratterizzato il suo operato sul territorio. La sicurezza, in particolare, è stata indicata come un ambito di intervento di estrema delicatezza, soprattutto nel contesto storico attuale, e in tale scenario il contributo di Capocasa è stato riconosciuto come fondamentale.

Il riconoscimento del lavoro svolto

Attraverso le sue parole, il sindaco Silvetti ha voluto rimarcare come la città di Ancona abbia beneficiato della competenza, della professionalità, della rettitudine e dell'impegno costante dimostrati da Capocasa.

Il questore è stato unanimemente riconosciuto come un punto di riferimento essenziale per la sicurezza urbana, e il ringraziamento dell'amministrazione si estende a tutti gli anni in cui ha guidato la Questura di Ancona. La formula di saluto adottata dal Comune ha inteso valorizzare sia il profilo umano e personale di Capocasa sia l'eccellente rapporto istituzionale che ha saputo mantenere durante il suo intero mandato.

Un aspetto centrale del messaggio di Silvetti è stato il richiamo al rapporto tra la Questura e il Comune, descritto come un modello di "ascolto reciproco, confronto e collaborazione". Questa sinergia istituzionale ha permesso di mantenere una costante attenzione alle esigenze della cittadinanza, promuovendo un dialogo costruttivo e proficuo.

A nome di tutta la comunità anconetana, il sindaco ha espresso ancora una volta la sua gratitudine a Capocasa per il prezioso lavoro svolto e gli ha rivolto i migliori auguri per il suo nuovo capitolo della vita, un periodo in cui gli impegni professionali lasceranno spazio a una maggiore dedizione agli affetti personali e familiari.

Il "Ciriachino d'oro": un segno tangibile di stima

La profonda stima e il solido rapporto tra l'amministrazione comunale e il Questore Capocasa erano già stati suggellati in precedenza. Il 23 aprile 2026, infatti, la giunta municipale aveva deliberato l'assegnazione delle civiche benemerenze per l'anno in corso. La cerimonia di consegna si è tenuta il 4 maggio 2026, in occasione della Festa del Patrono San Ciriaco, in Piazza Cavour, con inizio alle ore 18:15. In quell'occasione, la benemerenza più prestigiosa, la medaglia d'oro, è stata conferita proprio al Questore Cesare Capocasa, a testimonianza del suo eccezionale contributo alla città.