La Polizia ha rintracciato e fermato a Pesaro il presunto autore di un'aggressione avvenuta il 17 settembre 2026 nella zona della stazione ferroviaria. L'uomo, di origine straniera e poco più che ventenne, è accusato di lesioni aggravate per aver ferito con un'arma da taglio un ragazzo tunisino di 18 anni nei pressi del sottopassaggio della stazione. Dopo il fermo, il giovane è stato trasferito in carcere.

L'episodio di violenza si è verificato nel primo pomeriggio. I motivi del ferimento non sono ancora noti. La vittima si trova ricoverata in ospedale, ma le sue condizioni non sono in pericolo di vita.

Le indagini proseguono per ricostruire dinamica e circostanze.

Il ferimento e l'arrivo in ospedale

Il giovane ferito è giunto all'ospedale San Salvatore di Pesaro sporco di sangue, crollando a terra nell'area del Cup di piazzale Cinelli. L'arrivo in ospedale è avvenuto poco dopo le 13. Il ragazzo, indicato come straniero e di circa 20 anni, era accompagnato da altre due persone.

Le ferite riscontrate dai medici erano compatibili con due coltellate. Il ragazzo è stato immediatamente soccorso e trasferito al pronto soccorso. L'ipotesi investigativa suggerisce che il ferimento sia avvenuto poco prima, durante una lite nella zona della stazione ferroviaria, nel sottopasso dei Cappuccini. Il giovane ha poi raggiunto l'ospedale con i due coetanei.

Le indagini e l'arresto

Sul luogo dell'aggressionesono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura. Gli investigatori hanno avviato verifiche per individuare il luogo esatto del ferimento e chiarire la sequenza dei fatti. La posizione dei due accompagnatori è stata vagliata.

Il presunto aggressore è stato rintracciato e bloccato dalla Squadra Mobile. L'uomo è stato arrestato per lesioni gravi e aggravate. Mentre la vittima resta in ospedale, le indagini proseguono per stabilire il movente dell'aggressione, che al momento non è noto.