A Torino, una donna di 24 anni è stata fermata nella notte dai carabinieri, accusata di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. L'arresto è avvenuto dopo l'investimento di un bambino di cinque anni, il 26 settembre 2026. La giovane è l'ex compagna del padre del piccolo. Secondo le ricostruzioni, la ventiquattrenne avrebbe travolto il bambino con l'auto, fuggendo poi. Gli investigatori non lo considerano un semplice incidente, ma ne accertano la reale natura.
Il bambino ha riportato un trauma addominale e toracico, con una frattura all'addome.
Le sue condizioni non sono in pericolo di vita; è rimasto sempre vigile. La prognosi è tra i 30 e i 40 giorni; è ricoverato in chirurgia con prognosi riservata. L'investimento è avvenuto mentre il piccolo era con i genitori, di ritorno a casa. Dopo l'urto, il bambino è stato sbalzato sull'asfalto. I presenti hanno allertato i soccorsi; il 118 ha prestato le prime cure, trasferendo il piccolo in codice rosso al Regina Margherita.
La dinamica dell'accaduto
L'episodio è avvenuto intorno alle 22:30 del 26 settembre 2026, all'incrocio tra via Pinelli e via Industria, a Cit Turin. Una Fiat Panda gialla, secondo le ricostruzioni, avrebbe sbandato e investito il bambino. Dopo l'investimento, la vettura è andata contro un'auto parcheggiata e la conducente è fuggita.
Il padre del bambino ha riconosciuto la conducente, indicando agli investigatori la sua ex compagna e fornendo una svolta al caso.
L'arresto e le accuse
La donna, una torinese di 24 anni, è stata rintracciata e fermata dai carabinieri del nucleo radiomobile di Torino nella notte, dopo la sua fuga dalla scena. Le accuse contestate sono di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Gli elementi raccolti escludono l'ipotesi di un incidente casuale, suggerendo che il bambino sarebbe stato investito di proposito. Le indagini sulla dinamica proseguono. Il piccolo è ricoverato al Regina Margherita, punto di riferimento pediatrico.