La comunità di Tottea di Crognaleto, in provincia di Teramo, ha tributato il suo ultimo saluto ad Andrea Moretti, l'operaio di 22 anni deceduto in un cantiere al Colosseo. Il 30 settembre 2026, il feretro è giunto all'ingresso del borgo montano, accolto dal sindaco Orlando Persia e da numerosi residenti. La salma è stata poi accompagnata all'abitazione privata, dove è stata allestita la camera ardente.

Prima del trasferimento definitivo, l'amministratore parrocchiale di San Michele Arcangelo, don Prakash Madanu, ha impartito la benedizione al feretro.

Durante il momento di preghiera, il sacerdote ha espresso il dolore profondo che attanaglia la famiglia e l'intera comunità, ricordando come per Andrea «la vita non è tolta ma trasformata».

Il commovente corteo e l'addio della comunità

A seguito della benedizione, un corteo commosso, guidato dal primo cittadino, ha scortato il giovane verso la sua abitazione. Alla processione si sono uniti gli amici del gruppo a cavallo I Cavalieri della Laga. Un momento particolarmente toccante è stata la presenza di Sochi, il cavallo di Andrea Moretti, condotto alla briglia dai suoi compagni. Questo gesto ha voluto sottolineare la profonda passione del 22enne per l'equitazione e per la natura.

Le esequie di Andrea Moretti si terranno il 1 ottobre 2026, alle ore 11, presso la Grotta di Lourdes di Tottea.

Per gestire il notevole afflusso di persone attese, è stata allestita una tensostruttura nell'anfiteatro all'aperto. Tra le personalità che hanno confermato la loro partecipazione figurano il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che interverrà in forma privata, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Lutto cittadino e l'avanzamento delle indagini

In segno di profondo rispetto, il Comune di Crognaleto proclamerà il lutto cittadino per il giorno delle esequie, come annunciato dal sindaco Orlando Persia. Il rientro della salma è stato possibile solo dopo l'esecuzione dell'autopsia e degli accertamenti tossicologici, disposti nell'ambito dell'inchiesta in corso. La Procura ha rilasciato il nullaosta per la restituzione del corpo alla famiglia.

L'inchiesta in corso mira a chiarire le circostanze della tragica morte di Andrea Moretti, avvenuta durante il suo turno di lavoro al Colosseo. Il giovane era impiegato come operaio per la ditta edile teramana Quintilio Moretti, subappaltatrice nei lavori per la nuova illuminazione del celebre monumento. Il 22enne è precipitato da un'altezza di circa dieci metri, perdendo la vita sul colpo.