Un tragico evento ha scosso il Lodigiano: Jacopo Trabattoni, un ragazzo di soli 15 anni, è morto folgorato dopo essere salito su un traliccio della rete elettrica. Il dramma si è consumato in località Bottedo, nelle campagne tra Lodi e Lodi Vecchio. Il corpo del giovane è stato ritrovato nei campi e recuperato dai vigili del fuoco, che hanno avviato le prime indagini.

L'ipotesi principale al vaglio degli inquirenti suggerisce che il tragico gesto possa essere collegato a un gioco o a una sfida social. Si presume che il ragazzo si sia arrampicato sulla struttura, che svetta per oltre 20 metri, con l'intento di scattarsi un selfie.

Il cadavere di Jacopo presentava chiari segni di folgorazione, un elemento che supporta la ricostruzione iniziale della dinamica. La scomparsa di Jacopo Trabattoni era stata segnalata dalla madre, preoccupata per il mancato rientro a casa del figlio.

Il ritrovamento del corpo è avvenuto attorno alle 21:30, nelle stesse campagne di Bottedo. Un dettaglio rilevante emerso dalle prime verifiche è un calo di tensione sulla linea elettrica che attraversa l'ampia zona interessata, verificatosi proprio nel momento in cui si stima sia avvenuto il decesso. Questo calo ha coinvolto sia i campi che le abitazioni circostanti, fornendo un ulteriore elemento per la comprensione della dinamica.

La dinamica e il ritrovamento a Bottedo

La prima ricostruzione dell'accaduto colloca l'episodio sul traliccio della rete elettrica. Il giovane avrebbe raggiunto un'altezza considerevole, superiore ai 20 metri, e il contatto con l'impianto avrebbe purtroppo provocato la fatale folgorazione. La zona precisa è stata identificata in Bottedo, un'area rurale situata tra Lodi e Lodi Vecchio, dove il corpo è stato rinvenuto in seguito alla segnalazione di mancato rientro a casa. I vigili del fuoco sono intervenuti per il recupero, e le prime verifiche hanno evidenziato la presenza di segni compatibili con la folgorazione.

Gli accertamenti della Procura di Lodi

Per fare piena luce sulle cause e sulla dinamica esatta della morte, il corpo di Jacopo Trabattoni è stato trasferito all'istituto di Medicina legale di Pavia.

La Procura di Lodi ha formalmente disposto l'autopsia, un passaggio fondamentale per gli accertamenti medico-legali. A dirigere la Procura di Lodi è la dottoressa Laura Pedio, insediatasi il 18 settembre 2024 dopo 18 mesi di reggenza. Prima dell'incarico a Lodi, la dottoressa Pedio è stata procuratore aggiunto alla Procura di Milano, vantando un'esperienza trentennale.