La comunità del Lodigiano è stata scossa dalla tragica notizia della morte di Jacopo Trabattoni, un ragazzo di 15 anni, deceduto dopo essere salito su un traliccio della rete elettrica. Il corpo del giovane è stato rinvenuto nei campi in località Bottedo di Lodi Vecchio, un’area situata tra Lodi e Lodi Vecchio. La notizia del ritrovamento è stata diffusa il 26 settembre 2026.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’ipotesi principale è che il quindicenne possa essere salito sulla struttura, alta oltre 20 metri, con l’intento di scattarsi un selfie o, più tragicamente, nell’ambito di una sfida social.
Il cadavere presentava evidenti segni di folgorazione ed è stato recuperato dai vigili del fuoco. Un dettaglio rilevante emerso è che, nel momento in cui si presume sia avvenuto il decesso, si è registrato un calo di tensione sulla linea elettrica, interessando un’ampia zona tra i campi e le abitazioni circostanti. La madre del ragazzo aveva segnalato la sua scomparsa la sera precedente, non avendolo visto rientrare a casa.
Il ritrovamento e i primi interventi
Il drammatico ritrovamento è avvenuto attorno alle 21:30 nelle campagne che collegano Lodi e Lodi Vecchio. Sul luogo sono prontamente intervenuti gli agenti della polizia, i soccorritori del 118 e le squadre dei vigili del fuoco. Purtroppo, per il ragazzo non c’era più nulla da fare.
Dopo l’identificazione del giovane, la gestione dell’intervento è stata affidata alle forze di polizia.
Gli accertamenti investigativi sono coordinati dalla Procura di Lodi, guidata da Laura Pedio, che ha immediatamente disposto l’autopsia. Il corpo è stato trasferito all’istituto di Medicina legale di Pavia, dove attende l’esame autoptico, considerato cruciale per chiarire le cause esatte del decesso. Le indagini proseguono con il massimo riserbo per ricostruire dettagliatamente tutte le circostanze che hanno portato alla morte del quindicenne.
Le indagini e le ipotesi al vaglio
La dinamica degli eventi, basata sugli elementi raccolti finora, suggerisce che il ragazzo si trovasse sul traliccio della rete elettrica, a un’altezza considerevole, superiore ai 20 metri.
L’ipotesi di un selfie o di una sfida social rimane una delle piste di lavoro principali nella fase iniziale della ricostruzione. Gli inquirenti stanno concentrando gli sforzi per definire con precisione la sequenza degli accadimenti, l’ora esatta del decesso e l’eventuale correlazione con il calo di tensione elettrica registrato nell’area.
Il sito del ritrovamento, immerso in una zona rurale tra abitazioni e campi, è stato oggetto di un’attenta analisi da parte delle autorità. Gli interventi congiunti di polizia, 118 e vigili del fuoco sono stati attivati in seguito alla segnalazione del corpo e alla successiva identificazione del giovane. L’esame autoptico, disposto dalla Procura, rappresenta un passaggio fondamentale per ottenere risposte definitive sulle cause della tragica scomparsa di Jacopo Trabattoni.