Trieste si appresta a ospitare, martedì 8 settembre 2026, la terza edizione del Festival delle comunità di Habitat Microaree. L'evento, dedicato al tema “Comunità future. Far fiorire comunità a Trieste”, è stato presentato il 4 settembre dall’assessore comunale ai Servizi e politiche sociali, Massimo Tognolli. Negli spazi dell’Asp Itis, la giornata si concentrerà sui quartieri, sui legami interpersonali e sulle esperienze che animano i rioni cittadini.

Il festival intende avviare una riflessione su come costruire comunità, coltivare relazioni e promuovere nuove forme di partecipazione, collaborazione e cura per sostenere la vita nei quartieri, favorendo benessere e coesione sociale.

Il programma include interventi di accademici, tecnici, psicologi e operatori dei servizi. Saranno presentate anche testimonianze dai territori, illustrando sperimentazioni sull’integrazione e la partecipazione delle comunità locali.

Dettagli e attività del Festival

L’appuntamento si terrà presso la sede dell’Asp Itis in via Giovanni Pascoli 31, a Trieste, dalle 8.30 alle 13.30. La partecipazione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni, l'indirizzo email di riferimento è festivalcomunitahm@gmail.com. Contatti Asp Itis: segreteria@itis.it e 040.3736300.

La mattinata offrirà dialoghi, momenti culturali e attività pratiche. Tra gli esempi concreti che verranno presentati figurano le Case di comunità, le esperienze di Ater con le comunità di inquilini, il Patto territoriale di Cologna, le iniziative di Hangar Teatri-Vita lenta e le attività del Centro per le famiglie del Comune.

Previsti anche giochi tradizionali, attività dedicate al saper fare e un minitorneo di calcio.

Il programma Habitat Microaree

L'iniziativa rientra nel contesto di Habitat-Microaree, un programma volto alla promozione del benessere e della coesione sociale. Questo progetto coinvolge soggetti pubblici attivi in vari ambiti della vita quotidiana: dalla sanità all’educazione, dall’abitare al lavoro, fino alla partecipazione civica e alla democrazia locale. L’organizzazione dell’evento è supportata da enti come La Quercia e Duemilauno ag.