Il Reggimento “Piemonte Cavalleria” ha celebrato a Trieste un significativo traguardo: il settantesimo anniversario della sua ininterrotta presenza in città. L'importante ricorrenza è stata marcata da una solenne cerimonia tenutasi il 16 settembre 2026 nella suggestiva Piazza dell’Unità d’Italia. L'evento ha preso il via con l'Alzabandiera solenne, momento di profondo significato militare e civile, che ha visto i reparti schierati in armi sotto il comando del colonnello Sandro Ricci. La partecipazione è stata ampia, includendo le autorità cittadine e militari, come il sindaco Roberto Dipiazza e il generale di brigata Francesco Suma, e numerosi studenti, testimoniando il legame tra l'istituzione militare e la comunità locale.
Il Reggimento “Piemonte Cavalleria” è di stanza a Trieste dal lontano 1956, un dato che sottolinea un rapporto istituzionale lungo e profondo con la città. Questo legame storico è stato ulteriormente rafforzato e formalmente riconosciuto nel 2004, quando il Reggimento ha avuto l'onore di ricevere la cittadinanza onoraria di Trieste. Tale gesto ha cementato il vincolo tra le "Fiamme Rosse" e il capoluogo giuliano, rendendo il Reggimento parte integrante dell'identità cittadina.
La solenne cerimonia in Piazza dell’Unità d’Italia
La scelta di Piazza dell’Unità d’Italia come scenario per le celebrazioni del settantesimo anniversario riflette l'importanza dell'evento per la comunità triestina. La piazza, simbolo della città, ha ospitato i reparti in armi, la cui presenza ha conferito alla cerimonia un carattere di grande ufficialità e rispetto.
L'Alzabandiera solenne ha rappresentato il culmine iniziale dell'appuntamento, un rito che evoca i valori di patria e servizio. Il colonnello Sandro Ricci, comandante del Reggimento, ha guidato lo schieramento, sottolineando il suo ruolo centrale nelle iniziative commemorative dell'anniversario.
L'ampia partecipazione ha visto fianco a fiancole autorità civili e militari, con la presenza del sindaco Roberto Dipiazza e del generale di brigata Francesco Suma, a testimonianza del riconoscimento istituzionale. La presenza degli studenti ha aggiunto una dimensione educativa, coinvolgendo le nuove generazioni nella celebrazione di una storia che affonda le radici nel 1956 e che è stata suggellata dalla cittadinanza onoraria conferita nel 2004.
Un legame storico: il Piemonte Cavalleria e Trieste
Le celebrazioni del settantesimo anniversario nel 2026 non si sono limitate all'evento in piazza, ma hanno trovato eco anche nella ricorrenza della battaglia della Sforzesca. Il 20 marzo, presso la caserma di Villa Opicina, si è svolta una cerimonia che ha richiamato i valori e le tradizioni della Cavalleria italiana. In quell'occasione, sono state organizzate parate militari e si è proceduto alla consegna di onorificenze ai Comuni di Trieste, Nervesa della Battaglia e Vigevano, riconoscendo il loro legame. Il comandante del Reggimento, colonnello Sandro Ricci, ha pronunciato un'orazione ufficiale, dedicandola al settantesimo anniversario della presenza del Piemonte Cavalleria nella città di Trieste.
La battaglia della Sforzesca, combattuta nel marzo 1849, è considerata un momento fondante della tradizione della Cavalleria italiana. La sua commemorazione, inserita nel contesto delle celebrazioni per i 70 anni del Reggimento a Trieste, ha ribadito il senso di continuità storica e l'impegno del corpo militare. Il messaggio istituzionale diffuso per la cerimonia di Villa Opicina ha evidenziato come il Reggimento sia non solo custode di gloriose tradizioni risorgimentali, ma anche un presidio operativo di fondamentale importanza per la sicurezza del territorio, incarnando valori di sacrificio e senso del dovere.